Carmen Consoli: “Ad agosto suonerò a Londra per il “Meltdown Festival”

di Elisa Guccione

Foto Servizio Vincenzo Musumeci

CATANIA – La voce e il suono della sua chitarra non sono cambiati. Adesso a cinque anni di distanza da “Elettra”, Carmen Consoli ritorna più grintosa che mai conquistando critica e pubblico con il nuovo album “L’abitudine di tornare”. La incontriamo sul palco di “Insieme” in attesa di riascoltarla in concerto al palasport di Acireale.

ph Vincenzo Musumeci

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-Come sono stati questi anni lontani dai riflettori?

“Ho vissuto in piena sintonia con la mia città e i miei amici di sempre. Ho fatto molte cose (ride). È nato mio figlio, masculo, catanese al 100%.  C’è chi desidera avere fortemente una visibilità mediatica a tutti i costi io non rincorro questo e nella mia città con i miei amici e la mia famiglia sto molto bene. Questi cinque anni sono passati velocemente, perché sono stata felice”.

-In “L’abitudine di tornare” si trasforma in una cronista raccontando le tante problematiche del bel Paese. In alcuni casi si potrebbe leggere un atteggiamento pessimista …

“Ottimismo non vuol dire fare finta di non vedere ciò che sta accadendo. La crisi è fatta per essere risolta, Ad ogni problema c’è sempre una soluzione. Non mi ritengo una pessimista, ma una realista e sono convinta, come dico alla fine del mio disco, che la felicità abbraccerà questa vita”.

ph Vincenzo Musumeci

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-Presto  volerà a Londra per la XXII edizione del “Meltdown Festival” al Southbank Centre di Londra. È stata scelta dal premio Oscar David Byrne. Ci dà qualche anticipazione?

“Ad agosto suonerò sulle riva del Tamigi. Sarà un’esibizione tutta rock. Al basso ci sarà Luciana Luccini, alla batteria Fiamma Cardani ed io alla chitarra elettrica”.

-Cosa non deve mancare quando suona, compone o è in giro per il mondo a fare concerti?

“La musica, per me, si basa sulla condivisione. Vivo questo lavoro con passione, se non fosse così non potrei continuare a vivere questo mondo. Posso suonare e scrivere solo con chi sto bene. Il mio staff e tutte le persone che collaborano con me sono parte della mia famiglia”.

ph Vincenzo Musumeci

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-Il suo tour si conclude ad Acireale. Cosa significa suonare nuovamente nella sua città?

“Suonare a casa propria è sempre una grandissima emozione e spero di trasmettere tutto quello che sento”.

-Parliamo di Catania e del suo legame con la città che l’ha vista nascere e crescere

“Non potrei vivere in un posto diverso. Quando mi allontano sento fortemente il suo richiamo. Questa città mi ha dato tanto sotto ogni punto di vista. È, per me, la più bella città del mondo con i problemi di tutte le città”.

-Qual è, se c’e, la frase che le dicono più spesso i catanesi che la incontrano?

ph Vincenzo Musumeci

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(ride)

“Mi ripetono spesso che con  le mie parole esprimo ciò che loro vorrebbero dire. Sono felice di tutto questo, perchè significa che con le mie canzoni riesco ad arrivare al cuore della gente”.

-Dopo il concerto di Acireale quando ritornerà di nuovo a suonare per i suoi fans siciliani?

“Presto. Ci rivedremo quest’estate. Ancora non so le date certe ma in Sicilia non posso non suonare”.

Elisa Guccione

Foto servizio Vincenzo Musumeci

 

 

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