Peppe Marano

ACIREALE − Ci siamo, anche nel 2016 Acireale potrà contare sul Carnevale. Dopo mesi di incertezza, polemiche e rischio annullamento, è stato presentato il programma per l’edizione di quest’anno de “Il Più Bel Carnevale di Sicilia” che, in positivo o in negativo, passerà sicuramente alla storia. Tante, infatti, sono le modifiche che, per necessità o per voglia di cambiamento, sono state apportate quest’anno alla kermesse carnascialesca, e per molti il fatto che la manifestazione avrà luogo può essere considerato una vittoria della Fondazione del Carnevale. Le pessime condizioni in cui versa la cittadella del carnevale, luogo in cui vengono realizzati i carri in cartapesta dai maestri artigiani acesi, avevano posto più di un dubbio riguardo all’ edizione 2016. Assodate l’ impossibilità di lavorare in un ambiente inadatto e la necessità di un importante recupero dei cantieri, era apparso fin da subito chiaro che, almeno per quest’anno, non sarebbero stati realizzati nuovi carri in cartapesta. Ecco dunque che, per salvare la manifestazione, si è deciso di riutilizzare le opere dello scorso anno e di ridurre la durata dell’evento, che inizierà sabato 30 gennaio con la consegna delle chiavi della città da parte del sindaco al Re Burlone ed alla Regina del Carnevale e finirà martedì 7 Febbraio. “Anche quest’anno il programma è molto ricco ed interessante, incentrato sulla presenza di quattro orchestre, tra cui i Brigantini, di una sfilata che in questo periodo sarà dedicata solo ai carri allegorico-grotteschi di cartapesta ed alla novità delle maschere singole” spiega il direttore artistico della manifestazione Giulio Vasta. “Inoltre si mantengono gli eventi collaterali, come le sfilate delle scuole, gli eventi sportivi o Rumori Barocchi, con l’aggiunta il sabato di “Balla con i carri”, serata in cui i carri verrano trasformati in vere e proprie discoteche. Per quanto riguarda le maschere infiorate, verrà loro dedicata la tre giorni del 23-24-25 aprile, che vedrà anche la partecipazione di ospiti dalle manifestazioni carnascialesche di altre parti d’ Italia e d’ Europa, ad esempio verranno 500 unità dal Carnevale di Malta”.

Altra enorme novità, dunque, un assolutamente inedito Carnevale dei Fiori, tre giorni di manifestazione volti a de-stagionalizzare il Carnevale e gettare le basi per renderlo un evento del quale Acireale possa godere tutto l’anno. “La de-stagionalizzazione del Carnevale è una cosa in cui crediamo molto, si gettano le basi affinché quel sogno di fare il Carnevale tutto l’ anno possa diventare realtà, grazie anche alla creazione di scuole, botteghe ed un museo della cartapesta” spiega il presidente del CdA della Fondazione del Carnevale, Antonio Coniglio. “Stiamo ragionando per obiettivi, a fine mese partirà la gara per la nuova cittadella del Carnevale. Per tanti anni si è parlato di cambiamenti e questi sono dei cambiamenti razionali, non si può tirare a campare per paura del nuovo”. Ad onor di cronaca, la decisione di dedicare una giornata come il 25 aprile alle manifestazioni del Carnevale ha generato malcontento in qualche cittadino. L’ Anpi di Acireale si è opposta con forza a questa conclusione, affermando che non si possono svilire in questo modo il significato della Festa della Liberazione ed i valori della lotta partigiana.

Tornando alla presentazione del Carnevale, grande importanza istituzionale ha avuto la presenza dell’ assessore regionale al Turismo Anthony Barbagallo, che ha voluto mostrare il sostegno della Regione Siciliana al Carnevale di Acireale, affermando che il sostegno (anche economico) della Regione sarà sempre necessario per sostenere una delle eccellenze siciliane in materia di turismo.

Come già detto, dunque, “Il Più Bel Carnevale di Sicilia” 2016, in positivo o in negativo, verrà sicuramente ricordato. Solo il tempo potrà dire se questo è l’ inizio della fine del Carnevale di Acireale oppure una decisione lungimirante che lo ha salvato. Per il momento, non resta che divertirsi.

 

 

 

 

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