Con Fair Play il cartello diventa elettronico. La FIMAA dice basta ai cartelli si vende e si affitta attaccati ovunque a imbrattare muri, cartelli stradali, impianti di luce e gas pubblici; a far solo confusione di pezzi di carta affissi uni su gli altri, il più delle volte strappati e stinti dal tempo, che danno alle vie cittadine un’immagine indecorosa e per di più alterano il mercato immobiliare trasmettendo una sensazione spropositata della reale offerta immobiliare in città.
L’idea di “modernizzare” il sistema di vendita degli immobili attraverso le nuove tecnologie è venuta al presidente degli agenti immobiliari del Sistema Confcommercio Nino Nicolosi che stamattina, con il vice presidente vicario della FIMAA Mimmo Marcedone, i vice presidenti Marco Peruzzo e Angelo Nicolosi e la consigliera Daniela Tania Marletta, ha illustrato il progetto “Cartello Fair Play”, un nuovo modo di presentare le offerte di vendita e affitto degli immobili, non utilizzando più la carta ma un totem dotato di un sistema elettronico che trasmette gli annunci sui monitor.
“Catania soffre di tante cose brutte, eppure è una delle poche città italiane ad avere un assessorato alla Bellezza – ha esordito il presidente Nicolosi – Con la nostra iniziativa vogliamo combattere lo scarso senso civico e contribuire al decoro della città. Nel rispetto di un’etica comportamentale improntata al rispetto delle regole di cui l’associazione si è dotata vogliamo sensibilizzare i nostri associati a cambiare politiche commerciali cominciando a ripulire i muri dei palazzi imbrattati dai cartelli, conferendo in discarica la carta raccolta e selezionando le proposte commerciali da inserire in alcuni totem che vorremmo posizionare in tre luoghi della città: piazza Europa, piazza Università e viale Mario Rapisardi, tanto per cominciare. L’opportunità di questa vetrina moderna vogliamo darla a tutti, agenzie immobiliari e privati, a costi molto contenuti. Col contributo della federazione regionale ci facciamo carico dell’installazione e della gestione dei totem, della selezione degli annunci, senza chiedere nulla all’amministrazione comunale, anzi offrendo loro spazi nei display per le loro comunicazioni. Presenteremo al Sindaco di Catania il progetto e, se approvato, contiamo di averlo in uso a fine 2015”.
Un progetto con nobili finalità, dunque. Da un lato puntare alla bellezza ripulendo la città per incrementare la raccolta differenziata col conferimento in discarica, dall’altro non dare una immagine falsata del mercato immobiliare con centinaia di vecchi cartelli che nessuno si preoccupa di rimuovere, che sviliscono il valore dell’immobile, ed essere così presenti sul mercato in maniera più professionale.
“I nostri associati hanno accolto di buon grado l’iniziativa – ha continuato il presidente della FIMAA Confcommercio – per salvaguardare il loro lavoro e per proteggere la dignità di ogni immobile, bene prezioso per chi lo vende. Speriamo lo faccia anche l’amministrazione, alla quale chiediamo più controlli e sanzioni per i trasgressori alfine di tutelare la bellezza della nostra città e il decoro delle strade”.
Perché le regole ci sono: i cartelli vanno affissi solo sotto il numero civico dell’immobile oggetto di vendita o locazione e non devono superare la misura massima di 50×50 cm. Tutto ciò che è fuori posto è fuori legge. Catania potrebbe diventare così un modello per altre realtà territoriali.

Scrivi