CATANIA – “Sono stato colpito dalla notizia dell’operazione condotta dalla D.I.A. di Messina e dal Centro Operativo di Catania riguardante l’esecuzione di numerosi provvedimenti cautelari nei confronti di funzionari del C.A.S. e di alcuni imprenditori, colpevoli di aver truccato alcuni appalti. Colgo l’occasione per congratularmi con il Procuratore Capo di Messina Guido Lo Forte e con il Procuratore Aggiunto Sebastiano Ardita per l’ottimo lavoro: è il segnale che qualcosa sta cambiando. Alla base della svolta tanto declamata, infatti, devono esserci tali azioni per fermare la spinta di quei “colletti bianchi” che hanno rovinato fin troppo la nostra Sicilia”, dichiara l’On. Marco Forzese, deputato all’Ars, commentando l’operazione che ha portato all’arresto di funzionari del C.A.S. e di alcuni imprenditori.
“Mi chiedo, al tempo stesso, come sia stato possibile non accorgersi prima di tutto ciò: i protagonisti, infatti, hanno creato una vera e propria “casta” attraverso la quale favorivano i propri interessi. Tutto ciò è inaccettabile in tempi come questi, in cui la nostra Regione cerca ogni giorno di “sopravvivere” al crollo delle istituzioni puntando sul cambiamento! E’ attraverso operazioni come questa che, però, si può e si deve voltare pagina, affinché sia il primo tassello di una più importante serie di operazioni mirate a contrastare questi fenomeni.”

 

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