Sull’inzuppato prato verde dello Stadio Pinto il Catania incespica per la prima volta in questa stagione. Non affoga però la consapevolezza degli interpreti del gruppo rossazzurro di essere una compagine importante che può e deve dire la sua in campionato. Per questo motivo occorrerà lavorare sugli errori commessi quest’oggi da ogni reparto, a partire da Bastianoni, passando per Nunzella, Agazzi e Calderini, tutti calciatori da cui ci si aspetta di più rispetto a quanto visto in campo nel posticipo con la Casertana.

Le condizioni del terreno di gioco hanno condizionato il match ma non diventano un alibi. Per Bergamelli e Falcone, intervenuti in sala stampa al termine del confronto in terra campana, l’importante è ripartire in fretta.

“Dobbiamo subito metterci alle spalle la sconfitta e pensare alla prossima partita – ha dichiarato Falcone – Personalmente mi ritengo pronto per giocare sia dal primo minuto che a partita in corso. Sapevamo che la Casertana sarebbe stato un avversario ostico, credo potranno fare un campionato importante: hanno qualità. Nel primo tempo siamo andati spesso in difficoltà, mentre nella ripresa abbiamo giocato meglio anche se ciò non è bastato”.

“In campo abbiamo dato l’anima – ammette invece Bergamelli – Su un terreno in queste condizioni non era facile fare meglio e creare di più ma non è un alibi. La Casertana giocava nelle stesse condizioni, ma loro hanno avuto l’abilità e la fortuna di metterla dentro, cosa che a noi non è riuscita.

La gente sa che diamo sempre il massimo – conclude il difensore rossazzurro – e per questo anche dopo la sconfitta siamo stati applauditi. Adesso è importante ripartire da un risultato importante già contro il Martina Franca, in casa nostra”.

(foto pagina Facebook Casertana)

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