La decisione del Tribunale Federale di inasprire la pena da infliggere al Catania dai 5 punti di penalizzazione richiesti dal procuratore Stefano Palazzi ai 12 della sentenza di primo grado ha fatto storcere il naso a chi ha nel cuore i colori rossazzurri. Anche Angelo Attaguile, segretario nazionale del movimento politico “Noi con Salvini”, tra l’altro presidente rossazzurro dal 1987 al 1990 ha espresso la sua opinione:

“La durissima sentenza emessa dal Tribunale Federale, appare eccessivamente severa, penalizzando oltremisura non solo la società Calcio Catania ma  soprattutto un’intera, incolpevole comunità. La preoccupazione –commenta l’on. Attaguile- che l’eccessiva penalizzazione inflitta, pur conseguente ai gravi fatti accaduti, possa non rispondere esclusivamente a logiche di giustizia sportiva soprattutto a seguito di un accanita campagna ‘contro’ promossa in questi giorni anche da certa stampa sportiva e non, forse rimasta delusa dalle richieste del procuratore Palazzi, ritenute troppo ‘soft’, è assai forte”.

La legge è uguale per tutti –aggiunge l’ex presidente del Calcio Catania – e chi ha sbagliato deve essere punito non vi è alcun dubbio, ma dodici punti di penalizzazione da scontare nel prossimo campionato sono una esagerazione che rischiano di compromettere non poco l’immediato futuro di una Catania  sportiva e calcistica innocente ed estranea ai fatti, come innocente e estranea ai fatti è la sua appassionata tifoseria, che chiede a gran voce di voltare pagina”.

“Auspichiamo – conclude Attaguile – che il processo di appello ristabilisca, attraverso una sentenza più equilibrata, il giudizio su una triste vicenda che sicuramente ci addolora ma non ci allontana da un simbolo, da una maglia, dai colori rossazzurri che nessuna sentenza potrà mai scalfire, e che ognuno di noi porta nel cuore da sempre”.

(foto da tuttocalciocatania)

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