PALERMO − “Esprimo, a nome mio e del Partito Socialista, la solidarietà e la stima ad all’assessore alla Cultura del C omune di Catania Orazio Licandro e al sindaco di Catania Enzo Bianco che sono stati oggetto di un attacco ignobile e assolutamente immeritato diventando, come ormai troppo spesso accade, bersaglio della violenza verbale e mediatica che caratterizzano in maniera estremamente negativa le vicende politiche regionali e nazionali”. Lo afferma il vice presidente vicario dell’Ars Antonio Venturino, a seguito della pubblicazione su social network e media di una foto in un momento pubblico che ritrae i due amministratori catanesi assieme a un uomo che sarebbe vicino a un boss.

“L’integrità morale di Licandro e Bianco – aggiunge Venturino – è incontestabile e riconosciuta da chiunque, e in questo caso la questione ha assunto una dimensione particolarmente odiosa e sono certo che ogni insinuazione sarà smentita dai fatti”.

“Per una parte del mondo dell’informazione – prosegue Venturino – la reputazione di un politico onesto, sempre in prima linea nella lotta per la legalità, non vale nulla a fronte di una fotografia diffusa per accostare in maniera impropria personaggi che non hanno nulla a che fare l’uno con l’altro. Non è il primo caso, non sarà l’ultimo di un manicheismo ipocrita e di facciata che serve solo a colpire e gettare fango per confondere l’opinione pubblica. Pratica infame che vanta esempi illustri, tragici come quello di Enzo Tortora, – conclude Venturino – perseguitato dalle menzogne di un delinquente che quasi nessuno mise in discussione, o tesi a sovvertire le istituzioni come il “dossier” Crocetta”.

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