CATANIA – Sono stati ricevuti stamattina dal viceprefetto Rosa Maria Monea i dipendenti del laboratorio Myrmex che, accompagnati dai rappresentanti di Cgil, Filctem, Uil e Cisal,  tentano una corsa contro il tempo per salvare il loro posto di lavoro. La richiesta formale alla Prefettura, che rappresenta il  Governo nel territorio, è stata quella di fare il punto sui risultati del “tavolo nazionale” organizzato lo scorso settembre al Ministero dello sviluppo economico per verificare la possibilità che il laboratorio d’eccellenza venga acquisito da nuovi imprenditori, soprattutto nell’ottica della salvaguardia del posto di lavoro. Il tutto, reso ancora più urgente dal nuovo stato di “lavoratori in mobilità”. Venerdì , invece, lavoratori e sindacalisti incontreranno i rappresentanti  dell’azienda, come previsto dalla procedura già avviata della mobilità. In quell’occasione sarà ribadita la richiesta di ritiro del provvedimento che i dipendenti si aspettavano per dicembre 2016. La trattativa può contare su meno  di 40 giorni di tempo per essere portata a termine; se nulla di nuovo accadrà, il prossimo passo potrebbe essere  il vero e proprio completamento dei licenziamenti.

 

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