CATANIA – Nuovo appuntamento domani per i 69 lavoratori del laboratori di tossicologia Myrmex, per i quali la procedura di mobilità si trasforma in cassa integrazione straordinaria per un anno . Alle 10,30 una delegazione di rappresentanti di Cgil, Uil e Cisal  e relative sigle di categoria, e di lavoratori, si ritroveranno davanti la sede dell’Ufficio provinciale del lavoro di via Coviello per poi essere ricevuti alle ore 11. L’obiettivo è sempre quello di scongiurare il definitivo licenziamento dei dipendenti altamente specializzati e, prima ancora, mantenere in vita il sito produttivo. Il clima tra i lavoratori è sempre molto teso.
“Stigmatizziamo la posizione della Regione Siciliana che continua a non esprimersi sulla presunta, dubbia legittimità della delibera di giunta regionale approvata durante il governo Lombardo, che sancisce la facoltà di rilavare l’azienda da parte della Regione al valore simbolico di un euro per poi cederla ad un imprenditore designato dalla Regione stessa. Delibera che ancora oggi, in un contesto nebuloso,  non viene riconosciuta dall’attuale governo regionale. Ma quest’attesa è incredibilmente lunga e senza senso -insistono il segretario generale della Camera del lavoro Giacomo Rota, il segretario confederale Cgil Margherita Patti e il segretario generale Filctem, Peppe D’quila-  Bisogna inoltre  creare le condizioni affinché il laboratorio venga comprato e rilanciato e questo passaggio può diventare realtà solo con l’aiuto delle istituzioni”.

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