CATANIA – Sul dibattito lanciato da questa testata su “le caste in crisi”, interviene Fabio Cantarella, avvocato e vice sindaco di Mascalucia.

“Non comprendo a quale casta ci si riferisca considerato che gli avvocati iscritti all’ordine di Catania siamo oltre cinquemila, quanti gli abitanti di un piccolo paese. Comunque è normale che la crisi si percepisca anche negli studi professionali: il cittadino che prima si poteva permettere di agire in giudizio per far valere i propri diritti, oggi ha ben altre necessità di cui occuparsi come quella di dover mangiare. Poi – aggiunge Fabio cantarella – se ci mette che per una causa di lavoro, ad esempio, possono volerci anche più di cinque anni per il primo grado, la gente preferisce farne a meno. La crisi nel nostro settore non è dovuta solo alla congiuntura economica ma anche e soprattutto ad una giustizia lenta e spesso inefficiente. Il consumatore non investe facilmente in qualcosa d’incerto”.

Scrivi