CASTRONOVO DI SICILIA – “Recensire deriva dal latino “riflettere” ed è l’atto di cimentarsi nella produzione di un testo valutativo e interpretativo riguardo un’opera. L’obiettivo dell’esame critico è quello di fornire un’analisi contenutistica ed estetica che sia realistica ed esaustiva”. Queste le affermazioni di Paolo Battaglia La Terra Borgese, consulente artistico del Comune di Castronovo di Sicilia, il quale ha inviato all’assessore alla cultura Giorgio Piazza le motivazioni circa la divulgazione delle recensioni dei primi artisti, le cui opere sono state già musealizzate presso il Museo Civico d’Arte Contemporanea di Palazzo Giandalia: Attika Boubezari (“Suoni”- 2015, acrilico e olio su tela, cm 73 x 60), Barbara Pazzaglia (“Paradiso Dantesco canto XXXIII”- 2013, acrilico su tela, cm 100 x 150), Vanessa Pia Turco, Lidia Bobbone (“Donne Madonne”- 2015, tecnica mista su tela, cm 100 x 70), Pietro Alessandro Trovato.

“Noel Coward, un commediografo britannico, scomparso nel 1973, poneva il seguente dubbio: il quadro d’autore è composto dal dipinto e da una firma, ed io mi domando quale delle due cose valga di più – ha aggiunto Paolo Battaglia La Terra Borgese – Pablo Picasso, pittore e scultore spagnolo, anche lui scomparso lo stesso anno distingueva: pittore è colui che dipinge quel che si vende; artista, invece, è colui che vende quel che si dipinge. Il grandissimo pittore Tiziano assunse come motto: l’arte è più potente della natura. Lo scalo al quale ormeggia la raziocinante ricerca di fondamento oggi, dove la relatività giustamente guida ogni aspetto della concretezza, deve portarci a capacità cognitive nuove che possano definire meglio, con maggiore precisione, il profilo dell’opera di artisti emergenti che si concretino capaci di nuove autenticità. Questi scenari dove trasmutazione e trasformazione connotano nuove idee, se non addirittura scuole, ci devono preparare ad interpretare nelle stesure cromatiche e nella costruzione pittorica nuove definizioni, che siano adatte ai tempi, alle società, alle culture e, non ultime, alla tecnologia ed al progresso scientifico e umano”.

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