CATANIA – Nella mattinata di ieri si è tenuta, presso la Prefettura, la Conferenza Provinciale Permanente, presieduta dal Prefetto Maria Guia Federico, nella quale si è parlato di “Prevenzione e contrasto all’abusivismo commerciale e alla contraffazione”.

L’incontro, al quale hanno partecipato, tra gli altri, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, col. Manna, il Vice Sindaco di Catania, dott. Consoli, nonchè i rappresentanti degli Uffici Statali, degli Enti Locali e delle Associazioni dei pubblici esercenti della provincia, è stato finalizzato alla promozione e alla predisposizione di controlli mirati da parte delle Forze di Polizia, con particolare riguardo al ruolo e alle competenze specifiche della Guardia di Finanza.

Nel corso della riunione è stato ampiamente discusso il tema dell’abusivismo commerciale, un fenomeno così grave e radicato che richiede moltemplici azioni e interventi da attuare su tutto il territorio.

Nel suo intervento, il Prefetto, ha posto come obiettivo per combattere tale piaga sociale un’approfondita attività di analisi e di monitoraggio del territorio, ribadendo il ruolo centrale dei Comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza ha riconosciuto come valore essenziale e imprescindibile alla lotta alla contraffazione, le campagne educative rivolte ai giovani – che il Comando già da tempo svolge prioritariamente mediante il coinvolgimento degli istituti scolastici – e di informazione dirette ai cittadini.

Il col. Manna ha, altresì, assicurato che sul territorio di Catania e provincia sono state intensificate le misure afferenti i controlli e l’attività di repressione.

I rappresentanti dell’Ufficio “Annona” e della Polizia municipale di Catania hanno riferito l’esperienza positiva dalla task force , appositamente costituita, e hanno evidenziato che la prevenzione ed il contrasto di tali forme di illegalità, tutte connesse alla complessa e articolata filiera della contraffazione, costituiscono obiettivi prioritari, che intendono perseguire anche per l’anno in corso.

In conclusione, dalla Prefettura è stato suggerito di attuare iniziative di educazione alla cultura di consumo consapevole e sicuro e dei principi fondamentali di legalità economica anche attraverso il coinvolgimento degli istituti di ogni ordine e grado, sulla scorta dell’esperienza riferita dalla Guarda di Finanza.

 

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