Catania al lavoro a Torre del Grifo per preparare una gara che nelle scorse settimane non sembrava potesse assumere i connotati di uno scontro all’ultimo sangue tra due squadre in lotta per la salvezza. Contro la Paganese, infatti, gli etnei non potranno passeggiare agevolmente. Gli azzurrostellati di Grassadonia, a quota 41 in classifica, pagano inaspettatamente il colpaccio esterno del Monopoli sul campo del Catanzaro e sono costretti a guadagnare ancora un punto nelle sfide con il Catania, appunto, e con la Casertana per avere la certezza matematica di poter disputare anche per il prossimo anno il campionato di Lega Pro. Assenze pesanti in difesa, con Marruocco, Esposito e Sirignano out, torna però Caccavallo, tra i migliori cannonieri del Girone C. Moriero guida i suoi ragazzi in allenamento, tutti a disposizione con la sola eccezione dell’infortunato Musacci che non recupererà per la trasferta campana. Partenza per Pagani prevista per giovedì pomeriggio. Prima le convocazioni e la conferenza stampa del tecnico.

Paganese e Fidelis Andria avversarie cruciali per determinare il futuro prossimo del club rossazzurro. Lotta estenuante, costellata da tante, anzi, troppe cadute lungo il cammino. Incomprensibili altalene nel rendimento fisico, mentale ed emozionale di Calil e compagni hanno condizionato una stagione difficile in partenza dopo il pasticcio combinato da Pulvirenti culminato dallo scoppio del caso “I treni del gol”. Patrimonio, quello della Lega Pro, però da mantenere per non rischiare di sprofondare nel dilettantismo. Uniti e agguerriti, per quanto possibile, tifosi e squadra, per non sprecare un’altra possibilità di gioire sul campo dopo troppe delusioni. E poi?

Come ormai ribadito anche nei mesi scorsi, è quella legata alla proprietà la battaglia più cruenta da vincere per provare a garantire un futuro fiorente alla realtà calcistica catanese. Fermo restando che nel corso della conferenza stampa che ha insediato ufficialmente Davide Franco come presidente della società, Pierluigi Mancuso come Consigliere e Pippo Bonanno nella figura di addì, sia stata ribadita la possibilità di tirare avanti la carretta in attesa che si faccia avanti un potenziale acquirente che tolga le castagne dal fuoco, bisogna trovare un imprenditore serio che decida di scommettere alle pendici dell’Etna perché lo chiedono i tifosi e sembra essere intenzione della stessa attuale proprietà cedere al più presto. Difficile capire quanto tempo potrà passare prima che questa vicenda si concluda. Tra Vergara, smentite e chiacchiere, la sensazione è che ci vorrà ancora un po’ ma che non tutto sia realmente così fermo. Si prospetta un’altra estate caldissima…

 

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