“Carni esposte all’aperto,  invase dalla presenza di mosche, prive della prescritta tracciabilità e, quindi, di provenienza sospetta, sprovviste di bollatura sanitaria, trattate con “polverine” anonime di cui si attende l’esito analitico”.

CATANIA – Questa mattina, i Carabinieri del Comando Provinciale e del NAS di Catania, unitamente ai militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro e agli Ispettori Sanitari del Dipartimento di Prevenzione Veterinaria dell’ A.S.P., hanno eseguito un controllo massiccio sugli esercenti di macellerie ubicate nella zona centrale di Piazza Carlo Alberto, sede del noto mercato “a fera ‘o luni”, frequentato quotidianamente da migliaia di consumatori.

Nel corso di detti controlli, presso 8 macellerie, nelle adiacenti via Pacini e via Grotte Bianche, sono state rinvenute ingenti quantità di carni esposte all’aperto,  invase dalla presenza di mosche, prive della prescritta tracciabilità e, quindi, di provenienza sospetta, sprovviste di bollatura sanitaria, trattate con “polverine” anonime di cui si attende l’esito analitico, attualmente in corso.

Sono emersi preoccupanti aspetti che denotano la scarsa  disciplina nella conservazione degli alimenti oggetto di vendita al dettaglio.

L’operazione, si è conclusa con sanzioni amministrative per complessivi € 50.000, comminate per le numerose inosservanze contestate, nonché con provvedimenti di:

  • sequestro di complessivi kg. 500 di carni fresche lavorate, tritate, insaccate e sezionate, per le gravi carenze-igienico sanitarie riscontrate;
  • chiusura immediata di un laboratorio di produzione di carni abusivo e la sospensione di 3 attività per la presenza di numerosi lavoratori “in nero”.
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