CATANIA – Il Movimento Agende Rosse di Salvatore Borsellino, Gruppo F. Morvillo di Catania, ha presentato il giorno 10 marzo 2015 con una lettera indirizzata al Presidente del Consiglio Comunale di Catania la richiesta di esprimere la più significativa solidarietà al giudice Nino di Matteo, procuratore a Palermo, minacciato di morte dalla mafia, offrendogli la cittadinanza onoraria.

Il giudice Di Matteo ha subito le pericolose condanne a morte da parte del boss Riina. Le dichiarazioni del pentito Galatolo, corroborate da indicazioni dei servizi segreti, hanno messo in luce che 150 kg di tritolo sarebbero stati già preparati per ripetere una strage a Palermo avente Di Matteo quale bersaglio. E qualche giorno fa sono venuti alla luce nuovi tentativi di eliminarlo, come fu per Paolo Borsellino, con un fucile di precisione da una terrazza sita nei pressi del campo da tennis frequentato dal Procuratore.

Proprio per proteggere la persona del PM Di Matteo, affinchè non si ripetano le terribili stragi del ’92 e del ’93, i cittadini del Movimento agende rosse hanno  creato una serie di attività di sensibilizzazione. Da più parti d’Italia città come Torino, Varese, Modena, e da ultimo Messina, Bologna, si sono mosse a supporto del Procuratore attraverso il riconoscimento di una CITTADINANZA ONORARIA che ne configuri il significato nobile di cordone civile a tutela di chi opera nell’esercizio della propria funzione, soprattutto se contro il potere mafioso.

A questo punto, le Agende rosse di Catania sentono doveroso e auspicabile che anche la seconda città per numero di abitanti della Sicilia, Catania, dia anch’essa un segno tangibile di protezione nei confronti del giudice Di Matteo.

Il Movimento inoltre lancia un appello a tutte le Associazioni del territorio e a tutti i cittadini di aderire a sostegno di questa iniziativa, scrivendo all’indirizzoagenderossecatania@gmail.com un messaggio che sarà allegato alla richiesta.

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