CATANIA − Presieduta dal Vice Capo di Gabinetto, Viceprefetto Dr.ssa Rosamaria Monea, si è tenuta presso la Prefettura di Catania una riunione per una disamina aggiornata delle problematiche riguardanti l’ azienda “ Acciaierie di Sicilia” s.p.a. presente nel territorio del capoluogo  etneo, alla presenza del Vice Sindaco del Comune di Catania,  Avv. Marco Consoli, del Dr. Jacopo Torrisi, delegato dall’ Assessore Regionale al Lavoro e dei rappresentanti aziendali e sindacali.

Il vicesindaco di Catania Marco Consoli, in rappresentanza del sindaco Enzo Bianco, ha dunque partecipato al tavolo di crisi convocato dal Prefetto di fronte ad un accentuarsi delle difficoltà di Acciaierie di Sicilia. Tavolo costituito più di un anno fa, che coinvolge gli Assessorati regionali interessati ( Attività Produttive, Territorio e Ambiente, Energia e Rifiuti), le forze sindacali, gli operatori economici interessati, associazioni di categoria  e il Comune di Catania, al fine di aggiornarsi sul percorso in atto.

La crisi origina e persiste per la mancanza di rottame, la materia prima fondamentale per Acciaierie di Sicilia, e per la carenza di regole certe e chiare nella filiera che lo genera. Nasce così l’esigenza di rendere operativo un accordo che assicuri una regolamentazione della filiera del rottame ferroso, perseguendo gli obiettivi di legalità, trasparenza e semplificazione della gestione.

Negli ultimi mesi i vari soggetti hanno lavorato assiduamente per finalizzare un modello di attuazione del Protocollo Rottame, che ormai è definito.  Il Sindaco di Catania, valutato con attenzione il percorso fatto, si impegna a favorire e sostenere una  sua immediata messa in opera. A tal fine  si farà immediatamente promotore di un’ azione di coinvolgimento degli Assessori, appena nominati ,attraverso l’immediata convocazione di un incontro urgente a Palermo.

 

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