CATANIA − A poco più di due mesi dalla conclusione dell’anno 2015 al Comune di Catania tarda ad arrivare l’approvazione del Fondo di efficienza del servizio FES 2015, previsto dal contratto collettivo nazionale del lavoro quale forma di incentivo ai dipendenti comunali per il potenziamento di alcuni servizi proposti attraverso una serie di progetti finalizzati. E’ l’allarme lanciato dal segretario del settore Autonomie locali e funzione pubblica dell’unione territoriale di Catania dell’Ugl, Giuseppe Viglianesi, che non manca inoltre di evidenziare come quello di quest’anno sia un ritardo davvero inspiegabile e singolare. “Sta per finire anche ottobre e non sappiamo se l’incontro del 30 ottobre 2015 sarà decisivo per definire i dettagli di un contesto ancora da approvare definitivamente. Riteniamo ingiustificabile e paradossale questa situazione, poiché il Fes è previsto nell’ambito della contrattazione e pertanto è frutto di somme comunque vincolate che, nello specifico, ad oggi ammontano a oltre 11 milioni di euro. La ripartizione di questo “tesoretto”, infatti, – continua Viglianesi – serve ogni anno a garantire numerose iniziative utili a rendere ancor più efficienti ed efficaci attività nell’interesse della cittadinanza, ma anche dello stesso ente che le propone. Chiediamo all’amministrazione comunale di chiudere in tempi rapidi questa vicenda e di impegnarsi già da oggi affinchè la programmazione  dell’anno prossimo venga espletata ed approvata nei primi mesi del 2016, così da uniformare l’avvio dei progetti finalizzati in tutti i settori, permettere un adeguato raggiungimento degli obiettivi, ma soprattutto evitare di dare l’ok a consuntivi dei progetti stessi che nessuno ha mai approvato.

 

Scrivi