CATANIA – “Apprendo con soddisfazione della decisione di Poste Italiane di sospendere ufficialmente il tanto contestato piano di razionalizzazione degli uffici dislocati sul territorio, che in Sicilia avrebbe obbligato alla chiusura di 25 sedi, 4 delle quali a Catania e provincia”, dichiara la parlamentare nazionale del Partito Democratico, Luisella Albanella, che in passato è intervenuta più volte a sostegno di alcuni Comuni in difficoltà, presentando anche un’interrogazione scritta al ministro dello Sviluppo Economico, per far presente come l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ritenga prevalente l’esigenza di garantire la fruizione del servizio nelle zone disagiate anche a fronte di volumi di traffico molto bassi e di alti costi di esercizio.

Come spiega Luisella Albanella, “Scongiurata la scadenza del 13 aprile che avrebbe dato il via libera all’operazione, Poste Italiane procederà all’attuazione del piano di razionalizzazione “dopo aver completato il dialogo avviato con le Regioni, per l’analisi di dettaglio dei territori” seguendo le indicazioni del Mise per coinvolgere le istituzioni locali”.

E’ giunta l’ora di agire: “Ora si può entrare nel merito, invitando l’amministratore delegato di Poste Italiane a spiegare alla Camera come intende metter mani al piano di razionalizzazione – dice Albanella –. Non c’è dubbio che la capillare presenza territoriale di Poste Italiane deve restare elemento fondante del piano industriale, facendo sì che tutti i cittadini possano usufruire dello stesso livello di servizio senza ulteriori disagi, soprattutto i residenti anziani, che dovranno poter usufruire di servizi essenziali, quali il pagamento delle bollette o la riscossione della pensione, senza essere costretti a fare lunghe file nei giorni di apertura, ritardare le operazioni o affrontare frequenti e difficili spostamenti, su territori particolarmente disagiati.”

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