CATANIA – Il commissario straordinario dell’Opera Pia Monsignor Ventimiglia, Giampiero Panvini, che sin dal momento del suo insediamento si è subito attivato per far nascere all’interno della struttura un ambulatorio Polispecialistico, ha aperto i lavori della conferenza stampa illustrando l’iniziativa che consentirà agli utenti meno abbienti di poter godere di servizi di assistenza sanitaria gratuita. Panvini ha ringraziato quanti hanno consentito con il loro contributo di poter rendere concreta questa idea di solidarietà. Il commissario dell’IPAB ha infatti ricordato che “Questo progetto è diventato realtà grazie alla donazione di alcuni presìdi sanitari non più utilizzati e donati all’Opera Pia per il volere dell’ex commissario dell’ARNAS Garibaldi Angelo Pellicanò e dell’allora direttore amministrativo, oggi direttore generale, del Policlinico Giampiero Bonaccorsi.

Anche tutta l’assistenza tecnica di montaggio, riparazione e consulenza dell’ambulatorio è stata offerta dalla ditta DoppioW2 del dottor Valerio Vasta.” Una gara di solidarietà partita con un protocollo d’intesa siglato dal sindaco Enzo Bianco, dall’assessore al Welfare Fiorentino Trojano, dall’Arcivescono metropolita Salvatore Gristina e dal presidente dell’Unitalsi Salvo Russo.

“E’ grazie all’Unitalsi, infatti, – ha proseguito Panvini – che il Poliambulatorio prende corpo trovando la disponibilità a titolo gratuito di 30 medici specialistici unitalsiani coordinati dal direttore sanitario Prof. Giuseppe Condorelli e coadiuvati dal Professor Santo Di Nuovo, ordinario di Psicologia presso l’Università di Catania”.

Il professor Di Nuovo ha avviato un progetto ambizioso all’interno del poliambulatorio che prevede la prevenzione e la terapia delle demenze senili, anche attraverso una convenzione con l’ateneo catanese sottoscritta dal rettore Giacomo Pignataro e che consentirà ad un numero selezionato di studenti di partecipare ad attività di tirocinio presso la struttura”.

Dopo il commissario straordinario, ha preso la parola l’assessore al Welfare del Comune di Catania, Fiorentino Trojano, che ha confermato la validità di questa iniziativa che consente di dare risposte concrete alle persone meno abbienti in un momento storico in cui gli enti locali non possono farvi fronte con efficacia a causa delle carenti risorse finanziarie.

Il presidente della sezione catanese dell’Unitalsi, Salvo Russo, ha ringraziato il commissario dell’Ipab per aver coinvolto la sua organizzazione in questo progetto che ha ottenuto una straordinaria adesione da parte dei medici aderenti ed ha permesso di integrare i servizi già previsti con nuove iniziative, come ad esempio la possibilità di offrire all’utenza particolarmente bisognosa anche farmaci e beni di prima necessità.

Il prof. Di Nuovo ha sottolineato l’importanza di questo nuovo servizio anche nel prevenire l’insorgere nei pazienti di quelle forme di demenza senile che, se precocemente individuate e trattate, possono ridurne i malati del 40%, evitando ulteriori costi a carico della sanità pubblica e, soprattutto, grandi sofferenze alle famiglie.

A suggellare il valore di questa iniziativa, il vicepresidente dell’ordine dei medici Antonio Biondi che si è assunto l’impegno di informare i medici di base dell’iniziativa portata avanti dal commissario Giampiero Panvini per poter consentirne il suo massimo sviluppo sul territorio di competenza.

Il prof. Giuseppe Condorelli, che ha assunto l’impegno della direzione sanitaria degli ambulatori, ha chiuso i lavori descrivendo i vari servizi offerti con le discipline specialistiche presenti tra cui medicina interna, cardiologia, gastroenterologia, malattie della nutrizione, oculistica, dermatologia, odontoiatria, chirurgia generale, ginecologia, psichiatria psicologia e riabilitazione, ringraziando tutti i colleghi che hanno dato la loro adesione a questa meritoria iniziativa.

L’inaugurazione del nuovo Ambulatorio polispecialistico si terrà sabato 18 alle ore 16.00. Saranno presenti il commissario straordinario Giampiero Panvini, il sottosegretario alla Salute Vito De Filippo, l’arcivescovo Salvatore Gristina, il sindaco di Catania Enzo Bianco, l’assessore regionale alla famiglia Giuseppe Bruno, il deputato nazionale Giuseppe Berretta.

Scrivi