Catania. Amt, arrivano le guardie giurate per fermare gli evasori, croce o delizia per l'economia comunale?
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Catania. Circola già da qualche mese la notizia riguardante l’introduzione delle guardie giurate sugli autobus cittadini per affiancare i controllori ed arginare il fenomeno del “biglietto non pagato”. Sulla carta, sembrerebbe essere un’ottima idea, già in vigore da tempo in città come Bolzano, Brescia e alcuni centri urbani pugliesi. Perchè se a amali estremi estremi rimedi è ora di correre ai ripari. Secondo l’azienda metropolitana trasporti, infatti, il mancato pagamento del biglietto costerebbe alle casse della società la perdita di almeno 5 milioni di euro l’anno. I vigilantes senza pistola quindi, faranno in modo che le cose cambino e che vengano rispettate le norme di trasporto, e già da marzo sono cominciate le selezioni attraverso enti di vigilanza privata. Un metodo questo che ha sollevato molte perplessità e un enorme punto di domanda: siamo sicuri che pagare le guardie private non ci costerà più del danno stesso? Del medesimo parere sembra essere anche il presidente della commissione comunale al bilancio, Vincenzo Parisi, che attraverso una nota divulgata alla stampa, opta per soluzioni alternative: “Le misure di contrasto contro i portoghesi e il rafforzamento di tutte quelle iniziative che
permetteranno quantomeno di limitare la piaga degli evasori all’interno dei mezzi pubblici
catanesi non può che essere accolta favorevolmente dal tessuto sano cittadino. Ci lascia
molte perplessità invece l’intenzione del presidente Lungaro di utilizzare guardie giurate di
una ditta privata. L’azienda ha già sbrigato tutte le procedure del caso e portato a termine il
bando di gara previsto. Visto che tra l’Amt e la Sostare esiste da tempo una forte sinergia
perché allora non impiegare il personale in esubero di quest’ultima come supporto per i
controllori delle linee del servizio pubblico? Si tratterebbe di una soluzione a costo zero e
che comporterebbe, come nel caso delle guardie giurate provenienti dalla ditta privata, solo
di formarle attraverso corsi specifici. Una proposta che il sottoscritto Vincenzo Parisi,
presidente della commissione comunale al Bilancio, lancia al Sindaco Bianco ed ai vertici
dell’Amt e che potrebbe prevedere l’impiego pure del personale proveniente dalle altre
municipalizzate cittadine. ”

Nicoletta Castiglione

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