CATANIA– Accogliamo con interesse la proposta avanzata dal gruppo consiliare Sicilia Democratica all’amministrazione comunale di Catania per promuovere un processo di aggregazione delle società che svolgono servizi pubblici, come Sostare e Amt. Può contribuire a sostenere la mobilità interna, a ottimizzare e riqualificare la spesa e a salvaguardare l’occupazione e la professionalità interne alle società.
Così commentano Rosaria Rotolo, Rita Ponzo e Mauro Torrisi, segretari generali rispettivamente della Cisl, della Fisascat Cisl e della Fit Cisl di Catania, l’interpellanza del gruppo consiliare di Sicilia Democratica avanzata al sindaco Enzo Bianco, all’assessore alle Partecipate Giuseppe Girlando e alla presidente del Consiglio, comunale Francesca Raciti.
«Riteniamo condivisibile l’obiettivo ricercato – spiegano Rotolo, Ponzo e Torrisi – specialmente nella prospettiva della futura area metropolitana che si appresta a essere costituita nel territorio etneo, che dovrà avvalersi di un sistema di mobilità che dovrà coinvolgere anche la Ferrovia Circumetnea e le Ferrovie dello Stato.
«Inoltre, la soluzione prospettata può e deve consentire di raggiungere obiettivi di maggiore efficienza ed economicità dei servizi prestati alla collettività, e di valorizzare le risorse umane interne disponibili che hanno già maturato professionalità e competenze che non vanno disperse e, soprattutto, a mantenere tutti i posti di lavoro».

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