di Maria Morelli

Catania inaugura il primo laboratorio sperimentale per la valorizzazione e la comunicazione dei beni culturali. Il Catania Living Lab di cultura e tecnologia nasce dalla consolidata collaborazione fra il Comune di Catania e l’Ibam (Istituto per i beni archeologici e monumentali), del CNR nell’ambito del progetto di ricerca Pon finanziato dal Miur sulle Smart Cities. Il progetto ha l’obiettivo di realizzare processi e strumenti innovativi per lo sviluppo sostenibile attraverso la valorizzazione dei beni culturali mettendo insieme Pubblica amministrazione, aziende, sistema della ricerca, cittadini e turisti. Un risultato importante per il sindaco di Catania Enzo Bianco che al termine della conferenza stampa ha ammesso: “mi sono emozionato nel vedere questa fantastica ricostruzione filmata dell’Anfiteatro Romano di Catania”.

“L’apertura di una struttura innovativa come questa – ha aggiunto il primo cittadino –  diventa snodo tra la ricerca e la Catania che si pone all’avanguardia nel turismo culturale. Un salto di qualità cementato dalla collaborazione con il CNR. Oggi accogliamo il presidente Luigi Nicolais, in una città che pullula di iniziative e spettacoli e presto lo accoglieremo di nuovo per una nuova iniziativa che, voglio anticipare, riguarderà l’anfiteatro romano e rappresenterà un’ulteriore tappa di questo importante progetto”.

“L’idea di creare un laboratorio sperimentale di questo tipo – ha spiegato Nicolais – nasce dal fatto che sono aumentate le esigenze di conoscenza ma anche di linguaggi capaci di sorprendere, attrarre, emozionare nel presentare il nostro patrimonio culturale.

Per l’assessore comunale alla Cultura e al Turismo, Orazio Licandro, il laboratorio “rappresenta un altro passo in avanti nella promozione del nostro ricchissimo patrimonio storico-artistico e archeologico” e nella visione del turista “non come visitatore ma come cittadino temporaneo di Catania, al quale dobbiamo indirizzare il massimo di servizi e offerte”.

“L’innovazione – ha aggiunto il consulente del sindaco Livio Gigliuto – è il perno del nostro piano marketing per Catania. Questo strumento agisce anche come una macchina del tempo che consente di vedere anche quelle parti dei monumenti che non esistono più, restituendoli a cittadini e turisti in tutto il loro splendore. La città diventa così ancor più attrattiva”.

Il Living Lab ha anche uno spazio reale in via Manzoni, nei locali messi a disposizione dal Comune di Catania al CNR attraverso un protocollo d’intesa. Lo spazio è stato concepito anche come “luogo di aggregazione” per la consultazione dei video con delle postazioni interattive per offrire servizi complementari alla pianificazione dei cosiddetti “servizi prima della visita” per giungere infine a quelli del ricordo/condivisione “dopo la visita”.

Maria Morelli

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