CATANIA – L’assurdo e deprecabile atto di violenza che ha colpito un altro funzionario dell’amministrazione comunale, “reo” solo di voler far rispettare le regole del convivere civile, dimostra, ancora una volta, che la lotta all’abusivismo commerciale rappresenta per dimensioni e caratteristiche una “questione di ordine pubblico” ed in quanto tale deve essere trattata. Il fenomeno dell’abusivismo in Città nei decenni passati, in particolare già dalla metà degli anni ottanta, si è diffuso senza sosta e, di fatto, senza ostacoli in tutto il territorio comunale: nel settore dell’ortofrutta, ad esempio, la rete degli abusivi rappresenta una consistente fetta dell’intera offerta commerciale del settore. In tal senso viene da chiedersi quanti sono gli abusivi che riescono ad approvvigionarsi presso il mercato ortofrutticolo all’ingrosso: riteniamo che siano veramente tanti! Ad essere violate non solo le normative sul commercio, fiscali, sanitarie ma anche quelle del codice della strada che viene disatteso, tra l’altro, anche da coloro che posseggono una autorizzazione per il commercio. Posizionarsi nel pieno di un incrocio, ostacolando la viabilità e rappresentando fonte di pericolo, rappresenta un modus operandi redditizio. Se il fenomeno, come sosteniamo da anni, rappresenta una questione di ordine pubblico l’intervento di contrasto deve essere ben strutturato: non può essere affidato solo alla buona volontà dell’amministrazione comunale e dei suoi funzionari ma deve vedere sempre l’intervento congiunto, sistematico e duraturo nel tempo di tutte le forze dell’ordine. L’attività posta in essere dall’assessorato commercio nella circostanza in esame è certamente meritoria e deve essere supportata oltre che sotto il profilo della condivisione dell’azione anche praticamente sul territorio, giorno dopo giorno, attimo dopo attimo, dalle forze dell’ordine. Occorre dare dimostrazione che la legalità ed il rispetto delle regole avranno la meglio anche a Catania. Occorre riconquistare, pezzo dopo pezzo, strada dopo strada, un territorio in mano ad abusivi che rappresentano una indecorosa dimostrazione di inciviltà e, spesso, di controllo del territorio da parte della malavita organizzata. Il Comune di Catania non deve essere lasciato solo. La Confcommercio Città di Catania esprime pieno appoggio alle iniziative di contrasto alle illegalità e alla lotta all’abusivismo e solidarietà al funzionario aggredito e minacciato.

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