Aria di derby. Dopo l’antipasto di Coppa Italia, il match tra Catania e Akragas si ripropone in campionato. La cornice stavolta non sarà lo Stadio Esseneto di Agrigento ma il Massimino e i protagonisti non saranno le seconde linee. Si prospetta una gara incandescente, più per il Catania, chiamato a riscattarsi dopo il secondo scivolone consecutivo in trasferta e a confermare l’ottimo rendimento casalingo. Dal canto suo la formazione di Nicola Legrottaglie dovrà dare seguito alla prestazione di Rieti contro la Lupa Castelli Romani, cercando di portare a casa punti anche dalla città dell’Elefante.

I rossazzurri di Pancaro vivono una settimana intensa, tanto per la sconfitta maturata a Castellammare contro la Juve Stabia, quanto per le vicende extracalcistiche che hanno visto inasprire la penalizzazione degli etnei in classifica dal -9 di partenza ad un passivo di -11, per l’aggiunta di due punti legati alle inadempienze amministrative della gestione passata, ma anche di quella di Carmelo Milazzo e per cui la società ha già annunciato il ricorso. Presto si discuterà nell’ennesima battaglia legale la possibilità di ridurre il volume della zavorra che grava sul sodalizio catanese. Intanto la squadra nel pomeriggio si allena a porte aperte a Torre del Grifo. Agli indisponibili si è aggiunto Bastrini, uscito malconcio proprio dal turno di coppa, e per cui gli esami strumentali hanno evidenziato una lesione di secondo grado del gemello mediale destro.

Vincere è fondamentale per cacciar subito via gli spettri che aleggiano in città dopo gli errori macroscopici che sono costati un prezioso pareggio contro le Vespe campane.

 

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