MARIN Janina, Romania 24.8.1985

Janina Marin

CATANIA − I Carabinieri della Stazione di Catania Plaja hanno arrestato la cittadina rumena Janina Marin,  30enne, colpita da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Ragusa (dr. Giampiccolo) su richiesta del P.M. dott.ssa Serena Menicucci della locale Procura della Repubblica, per i reati di tentata estorsione in concorso e favoreggiamento della prostituzione.

Il provvedimento scaturisce da un’articolata attività investigativa condotta dai  Carabinieri del Nucleo Investigativo di Ragusa. La donna, già destinataria dal mese di febbraio 2015 di un’ordinanza di custodia cautelare, era riuscita a sfuggire rendendosi irreperibile facendo ritorno nel suo paese d’origine. Da allora le ricerche da parte dei militari non si sono mai interrotte, essendo la stessa colpita anche da Mandato d’Arresto Europeo.

Le indagini sono state avviate negli ultimi mesi del 2013 ed hanno condotto all’arresto dei due componenti della famiglia Marin, quando un imprenditore di Vittoria dopo aver avuto un rapporto sessuale con giovani donne dell’est europeo, contattate tramite una bacheca di annunci on-line, era rimasto vittima di un’estorsione perché fotografato durante la consumazione del rapporto e ricattato per impedire la divulgazione delle stesse a pagare, in più tranche, la somma complessiva di 100.000 euro. L’attività investigativa condotta dai Carabinieri ha permesso di accertare che una serie di giovani donne, tutte di nazionalità rumena, erano dedite alla  prostituzione adescando i “clienti” nelle bacheche di annunci on-line esistenti sul web esercitando l’attività di meretricio all’interno di alcune abitazioni nel comune di Comiso.

Nella mattinata di ieri i militari hanno rintracciato la 30enne in località Playa, a casa del fratello Marin George ristretto ai domiciliari per gli stessi reati.

L’arrestata, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stata associata nel carcere di Piazza Lanza.

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