CATANIA – Il personale della Squadra Mobile ha arrestato oggi pomeriggio Orazio Di Pietro (cl.1954), pregiudicato, per il reato di tentato omicidio aggravato.

Stamattina, alle 8.30 circa, a seguito di una segnalazione di colpi d’arma da fuoco al 113, la Squadra Mobile e l’U.P.G.SP. sono intervenuti in via delle Mandre, nel popolare rione di San Cristoforo.

Sul posto è stato accertato che un uomo aveva colpito al braccio sinistro, con un colpo di fucile, S.M., di anni 35 la quale era stata accompagnata presso il Pronto Soccorso dell’ ospedale “Vittorio Emanuele”, ove i sanitari di turno hanno riscontrato delle abrasioni con ematoma all’avambraccio sinistro, giudicate guaribili in 6 giorni.

Le immediate indagini condotte dagli uomini della Sezione Contrasto al Crimine Diffuso si sono concentrate sul luogo del delitto e nel breve volgere di pochi istanti veniva individuato il responsabile nella persona di Orazio Di Pietro, domiciliato a poca distanza.

L’immediato controllo presso l’abitazione di quest’ultimo, effettuato dai “Condor” con l’ausilio di equipaggi dell’U.P.G.S.P., consentiva il rinvenimento e sequestro dell’arma, un fucile Beretta sovrapposto calibro 12, di una cartuccia esplosa  – quella utilizzata per colpire la donna –  e di alcune munizioni del medesimo calibro.

Di Pietro, in diverse circostanze, aveva effettuato dei lavori edili ed idraulici su richiesta di S.M. In ultimo alcuni giorni addietro aveva effettuato alcuni lavori che non gli erano ancora stati retribuiti ed a causa dei quali era nata un’accesa controversia.

Per detta ragione, nella mattinata di oggi, la donna, accompagnata da alcuni parenti, tra cui il fratello S.A. di anni 32,  si era presentata nei pressi dell’abitazione di Di Pietro per discutere del fatto. La discussione era divenuta animata e l’uomo aveva imbracciato il fucile, irregolarmente detenuto, ed esploso un colpo all’indirizzo della donna, ferendola al braccio.

E’ stato appurato che il fratello della donna, S.A, pregiudicato, era sottoposto alla misura della detenzione domiciliare pertanto è stato deferito in stato di libertà per il reato di evasione.

Di Pietro è stato dichiarato in stato di arresto per il reato di tentato omicidio aggravato  ed associato presso la locale casa circondariale di Piazza Lanza a disposizione della Procura della Repubblica di Catania.

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