Ieri, personale della Polizia di Stato ha arrestato il pregiudicato catanese C.G., classe 1971, per sequestro di persona in concorso, rapina e stalking.

In particolare, alle ore 10.20 circa, la sala operativa diramava una nota di un’aggressione nei confronti di una donna in una strada ubicata nei pressi dello stadio “Massimino”, da parte del suo ex convivente, e che entrambi in quel momento si trovavano a bordo di un’autovettura Lancia.

Dopo qualche minuto, la citata sala operativa notiziava gli equipaggi che la donna aggredita era stata appena trasportata presso il pronto soccorso dell’ospedale “Garibaldi” e che l’uomo si era dato alla fuga a bordo di una Fiat Punto di colore grigio.

Pertanto, gli operatori delle volanti si mettevano alla ricerca della predetta autovettura e contestualmente altro personale dell’U.P.G.S.P. si recava presso il pronto soccorso, ove era giunta la donna, al fine di acquisire notizie circa lo stato di salute e l’aggressione occorsa.

La vittima, in forte stato di shock, dichiarava che l’ex convivente, dopo averla ingiuriata e minacciata di morte, insieme alla di lui sorella, l’aveva obbligata con calci e pugni a salire sull’autovettura e giunta nei pressi dello stadio “Massimino”, in un luogo piuttosto isolato, continuava a maltrattarla. La donna riusciva fortunosamente a divincolarsi dal suo aggressore, che nel frattempo le aveva strappato di dosso la borsa con tutti gli effetti personali, ed a richiamare l’attenzione di un passante che, intuita la pericolosità della situazione, si rendeva disponibile ad accompagnarla presso il più vicino pronto soccorso.

Nel contempo, giungeva un equipaggio di volante che intercettava l’aggressore e lo arrestava e, su disposizione dell’A.G. di turno associato presso la casa circondariale di “Piazza Lanza”.

 

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