PIACENTE Carmelo classe 1965

(Carmelo Piacente)

CATANIA − Il personale della Polizia di Stato ha tratto in arresto il pregiudicato Carmelo Piacente (cl.1965), irreperibile dal mese di giugno 2015, in quanto destinatario di decreto di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia di Catania in data 23.6.2015, per porto e detenzione illegale di armi da guerra e comuni da sparo nonché ricettazione delle medesime.

Nel primo pomeriggio di sabato 12 settembre scorso, un Agente della Squadra Mobile, Sezione Contrasto al Crimine Diffuso, libero dal servizio, mentre si trovava nella frazione marinara di Aci Trezza notava, nei pressi del lungomare, un soggetto che, nonostante indossasse un cappellino ed occhiali da sole, riconosceva in Carmelo Piacente, noto appartenente alla famiglia mafiosa dei  ‘Ceusi’, radicata nel popolare rione di Picanello.

Dopo avere avvertito l’Ufficio, che ha immediatamente provveduto ad inviare degli equipaggi dei ‘Condor’ ad Aci Trezza, il predetto Agente dato che il soggetto, destinatario di misura restrittiva, stava per allontanarsi decide di intervenire bloccando Piacente, successivamente coadiuvato da altri agenti intervenuti in loco.

Carmelo Piacente, fratello del più noto Giovanni Piacente (cl.1961) conosciuto come ‘l’ergastolano’, in atto detenuto alla pena dell’ergastolo, era stato già posto in stato di fermo di indiziato di delitto per i medesimi reati nel mese di gennaio del 2009.

In data 7 gennaio 2009, a seguito di una perquisizione eseguita dalla Squadra Mobile nell’abitazione dello stesso, ubicata in via Spontini, nel rione ‘Picanello’, venivano rinvenuti fucili mitragliatori, armi munite di silenziatori e diverso munizionamento, segnatamente 2 fucili mitragliatori Kalashnikov AK47, 1 fucile mitragliatore Uzi, 1 pistola mitragliatrice Skorpion, 3 pistole di vario calibro corredate da silenziatori di fattura artigianale e diversi caricatori nonché oltre 500 munizioni di vari calibro.

Nel prosieguo delle indagini, all’interno di un garage di via Borrello, risultato nell’ esclusiva disponibilità di Carmelo Piacente, venivano rinvenute numerose copie di armi, anche da guerra, e dell’occorrente per modificarle in modo da renderle atte allo sparo, nonché di attrezzature idonee a caricare munizionamento.

Nella circostanza, Piacente si rese irreperibile e venne arrestato il 16 gennaio 2009 nel capoluogo di Messina.

Espletate la formalità di rito, Piacente è stato associato presso la casa circondariale di Piazza Lanza a disposizione dell’A.G.

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