CATANIA – C’è stato  un incontro tra il vicesindaco Marco Consoli, l’assessore ai Servizi Sociali Angelo Villari e una delegazione delle lavoratrici degli asili nido. Si è ribadito, da parte dell’amministrazione, la legittimità del bando, verificata ancora un volta con la struttura tecnico-amministrativa dell’ente e tenuto conto dei pesanti vincoli imposti dal piano di rientro che aveva addirittura chiuso gli asili nido. Pertanto, il bando di gara scaduto lo scorso 21 gennaio, procederà nel suo iter con l’apertura delle buste.  L’Amministrazione comunale ritiene questo un atto dovuto e vigilerà dopo l’assegnazione della gara affinché l’organizzazione del servizio e il rispetto di tutte le norme del bando, garantiscano da un lato la continuità del servizio, in continuazione con quanto accaduto finora, dall’altro la salvaguardia dei livelli occupazionali, attraverso tutte le forme che in autonomia tutte le organizzazioni sindacali e le associazioni di cooperative, con il mantenimento in servizio della maggioranza delle lavoratrici. L’affidamento del bando, come previsto, coprirà l’arco temporale di quattro mesi. Tale periodo sarà utilizzato per un confronto a tutto campo con le organizzazioni sindacali e le centrali cooperative nonché con le forze politiche presenti in Consiglio, per costruire l’dea di un servizio che garantisca appieno qualità, tutela della famiglia e tutela occupazionale delle lavoratrici che fino ad oggi hanno prestato la loro opera nel sistema degli asili nido comunali. L’Amministrazione conferma  che l’obiettivo che intende raggiungere è di 500 bambini, 360 attraverso il bando comunale e 140 tramite i Pac (Piano di azione di coesione) il cui bando regionale è di imminente pubblicazione. L’aumento delle iscrizioni comporterà una crescita dell’occupazione con l’assorbimento dei lavoratori in esubero.

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