CATANIA – “La nostra città finalmente ha il regolamento per il servizio di assistenza per l’autonomia e la comunicazione (Asacom) in favore di alunni diversamente abili frequentanti le scuole materne, elementari e medie inferiori. Un risultato importante per la nostra città, frutto di un lavoro intenso che ha visto tutti i consiglieri – sia di maggioranza che di opposizione – nonché la commissione che mi onoro di presiedere impegnata da molto tempo per offrire un servizio che è un diritto per migliaia di bambini catanesi”.

A dichiararlo è la presidente della commissione consiliare ai servizi sociali Erika Marco soddisfatta per l’approvazione da parte del civico consesso di questo regolamento dopo tanti mesi di confronti in aula.

L’assistente alla comunicazione è previsto dalla Legge 104/1992 che obbliga gli enti locali a fornire questo tipo di assistenza, che non è diretta solo agli studenti con disabilità di comunicazione ma a tutte le tipologie di disabilità. Per ottenere l’assistenza alla comunicazione è necessario che ne venga riconosciuta la necessità nella diagnosi funzionale.

“Sicuramente è stato problematico e articolato il suo iter, doveroso direi per il bene di questi bambini portatori di handicap: da 23 anni si attendeva questo regolamento e finalmente oggi è arrivato. Adesso si può, finalmente, parlare di piena integrazione”.

La commissione servizi sociali in questi mesi ha lavorato tanto – ringrazio per questo i vicepresidenti Sebastiano Anastasi e Francesco Petrina che mi hanno sostituito nei periodi di mia assenza – dando vita a una serie di incontri con le associazioni, con genitori e con le rappresentanze di bambini portatori di handicap: “a questi incontri – dice la presidente – ha sempre partecipato l’amministrazione che tanto tiene a questo regolamento perché coinvolta e attenta alle esigenze dei soggetti interessati. Ringrazio loro così come ringrazio i componenti che si sono spesi alacremente perché si arrivasse a una soluzione condivisa. E ringrazio anche il capogruppo del Megafono Daniele Bottino e la collega Elisabetta Vanin, da anni impegnati professionalmente nel mondo della disabilità e di fondamentale aiuto per la stesura del regolamento.

Con questo regolamento si offre un servizio finalizzato a sopperire i deficit dell’alunno con disabilità: “l’obiettivo principale – conclude la Marco – è quello del raggiungimento di una piena integrazione nel contesto scolastico. Ci tengo a precisare che la figura dell’assistente alla comunicazione non andrà a sostituire quella dell’insegnante di sostegno: le due figure saranno complementari proprio per garantire la migliore assistenza a chi presenta una disabilità”.

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