Sette punti persi a tempo praticamente scaduto, dodici dall’80’ a fine gara: sarebbero stati 41 punti per i rossazzurri.

Lanciano (3-3 94′ Cerri), Crotone (1-1 93′ Ciano), Pescara (1-0 94′ Sansovini) e infine Bari (1-1 90′ De Luca): la zona “Cesarini” è una maledizione per il Catania. Sono ben 7, i punti persi dai rossazzurri oltre il 90′, un vero e proprio record. Dallo Spezia al Carpi, la squadra di Marcolin dovrà tenere d’occhio questo particolare non di poco conto per raddrizzare l’andazzo di questa difficile stagione.

I punti persi per strada dalla compagine etnea lievitano a 12 se si considerano le reti subite dall’80’ a fine partita. Agli incontri già citati si aggiungono così Pro Vercelli-Catania (3-2 82′ Ronaldo), Perugia-Catania (1-0 Falcinelli rig. 80′), Frosinone-Catania (1-0 82′ Paganini) e Catania-Brescia (2-2 84′ Caracciolo). Paura di portare a casa il risultato? problema psicologico? La maggior parte di questi risultati è maturata lontano dalle mura amiche, segno che è proprio in trasferta che le cose vanno peggio per i colori rossazzurri. Già domani, però, contro lo Spezia al Massimino va in scena una gara particolarmente insidiosa per la squadra di casa. L’ex rossazzurro dal dente avvelenato, Catellani, già mattatore all’andata con due reti (una su rigore) e un assist tenterà l’impresa con la sua squadra, per rimanere agganciato al treno playoff. Ancora una volta, come sempre, obbligatorio vincere per il Catania.

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