Riceviamo e pubblichiamo

CATANIA – Alberi alti decine di metri che mettono in pericolo la sicurezza e l’incolumità degli abitanti e dei commercianti in piazza Santa Maria Luisa di Gesù, nei pressi del campo scuola di Picanello, sul viale Rapisardi e in Corso Indipendenza. Già da tempo il sottoscritto consigliere comunale Maurizio Mirenda ha presentato un piano di interventi per la potatura delle piante in alcuni dei punti più pericolosi della città. Segnalazioni che finora l’amministrazione non ha mai preso seriamente in considerazione. Lavori che andrebbero concentrati nella zona nord di Monte Po e in piazza Santa Maria Luisa di Gesù. Poi a Picanello, dove un albero interno al campo scuola con le sue radici rischia di far crollare il muro perimetrale e con i suoi rami mette continuamente a repentaglio l’incolumità di chiunque transiti in via Piccinni. Infine sul corso Indipendenza, dove già in passato alcuni pini sono collassati, e sul viale Mario Rapisardi. Qui, in alcuni punti, le piante sono così alte la gente dai piani superiori dei palazzi non può nemmeno affacciarsi dal balcone perché si ritrova le fronde fin dentro casa. Segnalazioni, richieste d’intervento e conferenze dei servizi finora non hanno portato a nessun intervento da parte dell’amministrazione centrale. E tutto questo nonostante le rassicurazioni dei tecnici comunali di una potatura radicale. A Palazzo degli Elefanti qualcuno forse si è già dimenticato della tragedia che si verificò in piazza Cutelli dove perse la vita una donna seduta tranquillamente su una panchina? Qualcuno vuole che un simile episodio di verifichi anche in queste zone segnalate dal sottoscritto dove ogni mattina centinaia di genitori accompagnano i figli a scuola? Basta pure una semplice folata di vento o una eccezionale ondata di maltempo per far staccare un ramo dal tronco con le conseguenze facilmente immaginabili per chiunque.

 Maurizio Mirenda, consigliere comunale di Catania

 

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