Centro Culture Contemporanee ZO, che dal 10 al i2 marzo ospiterà “Battuage” seconda opera di Joele Anastasi, autore, regista e interprete, e seconda prova per la giovane compagnia Vuccirìa Teatro, fondata dallo stesso autore e da Enrico Sortino, anche lui interprete di questo lavoro, in scena con Federica Carruba Toscano e con Simone Leonardi. Scene e costumi Giulio Villaggio, disegno luci Davide Manca, musica originale “Battuage” Alberto Guarrasi, aiuto regia Enrico Sortino, make up Stefania D’Alessandro, foto Dalila Romeo, video Giuseppe Cardaci, assistente alla regia Chiara Girardi

‘Oggi faccio il compleanno, fatemi gli auguri, è quattro anni che sono qua.
Sto aspettando il momento giusto, il provino giusto e me ne vado da questo posto di merda.
Il treno giusto prima o poi deve passare.
Che poi se sapevo che mi finiva a fare la puttana tanto vale che me ne stavo in Sicilia.’
Con “Battuage” la compagnia continua la ricerca di un linguaggio proprio, un incontro tra drammaturgia originale e ricerca attoriale, su una società indagata nei suoi aspetti più irrisolti e degradati. Al centro l’attore, il suo essenzialismo scenico che lo porta ad agire come un animale di fronte ad uno specchio, per mezzo di un’intima fragilità, veicolo per raccontare personaggi ai margini della società.

image001“Battuage” è la storia di un luogo popolato da zombie notturni alla ricerca di sesso: facile, gratis, a pagamento. Un luogo in cui s’incontrano eterosessuali, transessuali, omosessuali, gigolò, puttane, scambisti. Un luogo, un popolo, raccontato attraverso gli occhi dei personaggi che lo abitano, che gli danno vita: non da vittime, ma da uomini, da donne consapevoli che hanno scelto di giocare a quel gioco, spingendosi inesorabilmente oltre quei limiti dettati dall’etica sociale, disposti a tutto pur di ottenere ciò che il desiderio domanda a costo di mutarsi in ‘bestie’ pronte a dissacrare tutto ciò in cui si credeva. Il sesso diventa così l’unico strumento di mediazione tra gli uomini, unico punto di contatto su cui fondare delle relazioni. Un universo in cui si riversano mastodontiche solitudini che tenacemente vogliono rimanere tali. Anime che sprofondano in se stesse sotto la spinta di un desiderio che si trasforma in affanno distruttivo. Sesso antierotico, suicidio dell’eros: questo è “Battuage” un luogo in cui è morto anche il desiderio del desiderio. “Battuage” è soprattutto una metafora del mondo. Un “obitorio per vivi”, per esseri umani involucri di una decadenza comune. Anime che lottano per identificarsi, per non sentirsi totalmente morte, sprofondando in un’atroce deformità. È un viaggio nell’animo umano, nella sua parte oscura, che rivela un’autenticità taciuta. E così, brutalità e bestialità si riversano in ogni angolo, scardinando l’ordine morale delle cose. ‘Battuage – scrive Joele Anastasi – vuole portare a galla tutto ciò che abbiamo rinchiuso a pressione dentro di noi. Come una scatola, che, una volta esplosa, rivelerà “un’altra natura”, intima e brutale, che ci parla di noi in maniera autentica e violenta, dolorosa, solo per le orecchie che non vogliono sentire, ma non per le nostre. Un viaggio oltre la moralità, verso l’istinto e il nostro lato oscuro dove non serve indossare il vestito “buono” delle feste.’

Sito Compagnia www.vucciriateatro.com Trailer BATTUAGE https://www.youtube.com/watch?v=GHLZavuLcaE Teaser BATTUAGE https://www.youtube.com/watch?v=AUotFFE7WWY

La Compagnia

Vuccirìa Teatro, compagnia teatrale siciliana di recentissima formazione, fondata nel 2013 da Joele Anastasi ed Enrico Sortino, collabora fin dall’inizio con l’attrice Federica Carruba Toscano. ‘Crediamo in un teatro che nasca dall’esigenza di raccontare qualcosa di preciso. Chi fa teatro ha per noi ha la responsabilità di compiere un atto che non sia trascurabile. Evitare ciò che è trascurabile, ciò di cui si può fare a meno, ciò che non muove gli spettatori, che li intrattiene senza cambiarli, senza farli tremare fin nel profondo.’ Nel luglio 2014 lo spettacolo rappresenta l’Italia al San Diego Fringe Festival 2014, aggiudicandosi il più alto riconoscimento: il Best Show 2014. Con lo stesso spettacolo la compagnia vince Stazioni d’Emergenza-Atto V-Per nuove creatività 2014, Galleria Toledo, Napoli e il Premio della Critica al Festival Direction Under 30, Teatro Sociale Gualtieri. Nel settembre 2014 lo spettacolo è scelto per aprire la rassegna “Garofano Verde XXI”, segnando l’inizio della stagione del Teatro Argentina di Roma.

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A maggio 2014 Vuccirìa debutta a Roma, al Teatro dell’Orologio (Stagione Dominio Pubblico) con Battuage già finalista del bando Ne(x)twork – Kilowatt Festival & Teatro dell’Orologio. Attualmente sta lavorando alla prossima produzione, Yesus Christo Vogue, del quale ha presentato un primo studio al Teatro India di Roma per Teatri del Sacro. Joele Anastasi, 1989, dopo un biennio di formazione presso l’Accademia Internazionale del Musical di Catania, frequenta la Link Academy di Roma. Nel 2012 partecipa al Laboratorio Internazionale di Teatro della Biennale di Venezia tenuto da Claudio Tolcachir. È protagonista di vari corti per cinema e televisione. In teatro è diretto da Silvio Peroni nello spettacolo Scene da un grande affresco. Il 2013 segna il suo debutto, giovanissimo (23 anni), come regista e drammaturgo di Io, mai niente con nessuno avevo fatto, spettacolo d’esordio della compagnia Vuccirìa Teatro fondata insieme ad Enrico Sortino. Sempre nel 2013 è uno degli attori scelti dalla regista spagnola Angelica Liddell, all’interno della Biennale di Venezia 2013, per la realizzazione del primo studio di You are my destiny – Lo Stupro di Lucrezia che nel settembre 2014 debutta nella sua versione completa a Zagabria (Teatro Nazionale Croato) proseguendo con un tour internazionale per tutta la stagione 2014-2015 (Teatro Odeon di Parigi, Haus der Berliner Festspiele, Stadsschouwburg Amsterdam, etc…).

Enrico Sortino, classe 1978, frequenta giovanissimo l’Accademia di Arti Drammatiche “Umberto Spadaro” del Teatro Stabile di Catania, continua lo studio della drammaturgia e della musica presso l’Accademia “Corrado Pani” di Roma, diretta dai fratelli Claudio e Pino Insegno. Tra i lavori più importanti in cinema si segnalano: Rayana diretto da Vincent Navarra, Gli Astronomi diretto da Diego Ronsisvalle, Ridi Ridi diretto da Mirko Mucilli, Mia diretto da Robert Gilbert, Native diretto da John Real (vincitore di tre Globi d’oro) e Banned diretto dai fratelli Giuliano. Per i film TV: Paolo Borsellino diretto da G.M. Tavarelli, Il commissario Rex diretto da Marco Serafini, Squadra Antimafia 6 regia di Samad Zamandili e Kristof Tassin. Per il teatro: La distanza da qui di Neil Labute diretto da Marcello Cotugno, Un diamante sulla fronte diretto da Caterina Spadaro, Buonasera buonasera diretto da Claudio Insegno, I meneni diretto da Walter Manfrè. Per il Musical: Les Folies de Paris (Moulin Rouge) regia Fulvio Crivello, Caino e Abele e La Baronessa di Carini diretti da Tony Cucchiara, Evita regia di Marco Savatteri e Rent diretto da Gisella Calì. Vince il premio Miglior Attore al Roma Fringe Festival 2013. Nel 2006 fonda l’Accademia Internazionale del Musical (sedi di Catania, Palermo e Roma). Nel 2012 e 2013 è uno degli attori selezionati da Declan Donnellan e Nick Ormerod per la Biennale di Venezia. Nel 2014 sempre nell’ambito della Biennale di Venezia approfondisce con il regista lituano Oskaras Korsunovas Il Gabbiano di A. Checov. Ha pubblicato il libro Sette volte un uomo. I sette Peccati Capitali.
Federica Carruba Toscano frequenta l’Accademia Europea d’Arte Drammatica “Link Academy” di Roma. Subito dopo il diploma la troviamo a teatro con la performance ‘A.M.O’ per la drammaturgia e regia del duo artistico Industria Indipendente e nel cortometraggio Camera in affitto di Giancarlo Gallotti, col quale realizza anche lo spot per la campagna di sensibilizzazione Siamo tutti Alzheimer, dal titolo Ruota di scorta. Dal settembre 2012 vive tra Francia e Italia. Attualmente è impegnata nella spettacolo Vicini di stalla di Ninni Bruschetta e Minchia Signor Tenente di Nicola Pistoia. Nel 2014 è special guest nella serie “Web Horror Story” con la regia di Riccardo Cannella.
Simone Leonardi vincitore del Musical Award 2013 come miglior attore protagonista e del Premio Massimini come migliore performer, impegnato ora anche nella regia. Di recente è regista associato del musical “Dirty Dancing”.Il suo primo spettacolo da lui scritto e diretto, La strada per il paradiso, è stato presentato al Teatro del Casinò di Sanremo. A giugno 2014 a Villa LAIS debutta con R&G. Tutto questo è già successo. Partecipa a grandi successi internazionali: il disneyano La bella e la bestia, con oltre 500 repliche, Priscilla la regina del deserto di Simon Phillips, che lo vede in scena in vesti drag per due dense stagioni, Sunset Boulevard. Da sempre alla ricerca di un ponte tra il musical e la prosa, interpreta i classici, da Brecht a Shakespeare al Manzoni, e il teatro contemporaneo con Shermann. Il teatro musicale è la sua “casa”: My fair lady, Lady day, Alta società di M. R. Piparo, Full monty di G.Proietti, Rent di Michael Grief, Montecristo di G. Landi, Boccadoro di F. Angelini, Il paese del sorriso di F. Lehar, in scena a Palermo con l’Orchestra del Teatro Massimo.
Prossimo appuntamento di Altrescene , 15 marzo 2015, BODY MOODS: WHICH ONE IS YOURS?
Compagnia Borderline danza.

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