Rigore dubbio al 95′. Finisce 1-1 al Massimino con più di un pizzico di rammarico. Sfuma il sogno playoff, la salvezza a un passo.

CATANIA – La beffa per il Catania arriva al 95′, nel corso dell’ultimo minuto di recupero della gara disputata al Massimino contro il Livorno, valida per la 39^ giornata del campionato di Serie B. Rossazzurri avanti dal 19′ del primo tempo con il goal di Sciaudone, il secondo del centrocampista, su assist di Mazzotta e ripresi grazie ad un calcio di rigore, per la verità dubbio, concesso dall’arbitro Mariani per un presunto fallo su Vantaggiato in una mischia dell’ultimo secondo. Lo stesso attaccante amaranto realizza il penalty, spiazzando il pur ottimo Terracciano. Sfuma così al fotofinish l’aggancio etneo alla quota-salvezza. Il Catania paga pegno per l’atteggiamento troppo rinunciatario avuto nella ripresa. Etnei negli ultimi minuti senza un attaccante di ruolo in campo, Marcolin forse troppo prudente, attraverso le sostituzioni caccia indietro i suoi facendo prendere coraggio al gruppo allenato da mister Panucci. Il pari alla fine, per i valori visti sul prato verde, sembra il risultato più giusto, ma il rammarico per aver sprecato il primo gettone per la salvezza è grande. Rossazzurri a 48 punti, e impegnati al “Rigamonti” di Brescia la prossima settimana per riprovarci. Il campionato dei siciliani, a poche gare dal termine, sembra non avere più molto da dire.

CRONACA.

Catania schierato in campo da Marcolin con il 4-3-1-2. Gli assenti Gillet, Del Prete, Ceccarelli e Calaiò vengono sostituiti rispetto alla gara contro il Bologna da Terracciano, Belmonte, e Schiavi, mentre Sciaudone, con il suo ritorno sulla linea mediana, consente la riproposizione del tandem Maniero-Castro davanti con Rosina alle spalle. Il Livorno si affida invece al 3-5-2, con il funambolo Jelenic a far coppia con l’esperto Vantaggiato in avanti e l’amato ex rossazzurro Biagianti a centrocampo.

Partenza in sordina. Grande tatticismo, nessuna sfuriata. Catania pericoloso al 2′ con Sciaudone, che colpisce di testa su punizione di Rosina e manda la palla alta sopra la traversa. Il Livorno tiene bene il campo e cerca di controllare gli avversari, colpendo al primo errore ma è invece la squadra di casa a passare al 19′: è proprio Sciaudone a chiudere nel modo migliore un’ottima azione cominciata dai piedi di Coppola, abile a verticalizzare su Mazzotta che dopo aver concluso verso la porta e aver trovato la parata dell’estremo difensore Mazzoni serve un assist al bacio all’accorrente centrocampista che mette dentro per l’1-0. La gara si accende dopo il vantaggio etneo. Al 25′ gran botta di Jelenic deviata da Sauro, Terracciano è attento e sventa in angolo. Livorno timidamente avanti alla ricerca del pari ma la difesa catanese è attenta e non rischia più di tanto.

Nella ripresa i toscani spingono con più energia per rimanere agganciati alla speranza di disputare i playoff. Emerson prova su punizione al 52′ trovando solo un angolo. Al 56′ Maniero va da solo in contropiede concludendo l’azione con un tiro che va di poco fuori. Belmonte, non al meglio della condizione, viene sostituito da Gyomber, al rientro dopo molti mesi di lontananza dal campo di gioco per infortunio. Maniero ancora vicino alla marcatura al 58′, servito da Castro. Palla sul fondo. I cambi, probabilmente, fanno la differenza, da una parte come dall’altra. Marcolin mette fuori Rosina per Capuano, passando alla difesa a 3 (a 5 in fase difensiva), Panucci sprona i suoi mettendo in campo Galabinov per Gemiti. Il Catania perde metri sul campo, rimanendo schiacciato in difesa. Il forcing del Livorno, seppur sterile, mette paura ai rossazzurri che giocano gli ultimi minuti del match senza nessun attaccante di ruolo dato che anche Maniero viene sostituito per Chrapek. Il terrore si fa realtà proprio allo scadere anche dell’ultimo minuto di recupero: bravo Vantaggiato a rimanere concentrato e trafiggere Terracciando dagli undici metri.

 

CATANIA-LIVORNO 1-1 19′ Sciaudone, 95′ Vantaggiato (rigore)

CATANIA (4-3-1-2): 22 Terracciano; 26 Belmonte (dal 57′ Gyomber), 5 Schiavi, 15 Sauro, 43 Mazzotta; 44 Sciaudone, 21 Rinaudo, 42 Coppola; 10 Rosina (dal 69′ Capuano); 7 Maniero (dal 85′ Chrapek), 19 Castro. A disposizione: 12 Ficara, 8 Escalante, 39 Odjer, 6 Martinho, 14 Barisic, 34 Rossetti. Allenatore: Marcolin

LIVORNO (3-5-2): 1 Mazzoni; 4 Bernardini, 5 Emerson, 11 Lambrughi; 23 Maicon, 8 Moscati (dal 74′ Djokovic), 10 Luci, 7 Biagianti, 3 Gemiti (dal 66′ Galabinov); 20 Jelenic, 24 Vantaggiato. A disposizione: 22 Cipriani, 17 Ceccherini, 6 Empereur, 2 Strasser, 38 Appelt Pires, 19 Rafati, 7 Belingheri, 18 Jefferson. Allenatore: Panucci)

ARBITRO: Mariani

AMMONITI: Belmonte, Luci, Schiavi, Mazzotta

 

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