Anche l’Università di Catania scende in campo, insieme ad altri prestigiosi soggetti culturali della città, per ricordare degnamente Vincenzo Bellini, nell’arco di tempo che va dal 23 settembre (anniversario della morte) al 3 novembre (data di nascita) 2014, mediante una rassegna di concerti ed incontri scientifici incentrati sulla figura e sul percorso artistico di levatura internazionale del musicista catanese.

“La nostra iniziativa – ha precisato il rettore Giacomo Pignataro, presentando questa mattina alla stampa il ciclo di eventi che prenderanno il via venerdì prossimo – non ha la pretesa di sostituirsi ad altre iniziative celebrative. Al contrario, a queste ci affianchiamo e siamo pienamente disponibili a collaborare per aumentarne la proiezione, ma certamente non poteva mancare un concreto omaggio a Bellini da parte dell’Ateneo della sua città, con il suo patrimonio di competenze e conoscenze”.

La rassegna si chiama “Bellini nella città di Bellini”. Percorsi di musica e cultura nella città del Cigno e del vulcano”, ed è promossa dal dipartimento di Scienze umanistiche insieme con la Fondazione Bellini e il Centro di Documentazione per gli Studi Belliniani, l’assessorato ai Saperi e alla Bellezza condivisa del Comune di Catania, il Teatro Massimo Bellini, l’Istituto superiore di studi musicali Vincenzo Bellini, l’Associazione musicale etnea, e le associazioni Haruka e Officine Culturali, con l coordinamento scientifico delle docenti Maria Rosa De Luca e Graziella Seminara. In programma, vi sono concerti e convegni realizzati, come ha ricordato la prof.ssa De Luca, in alcuni luoghi della città etnea che presentano un legame identitario con la vicenda umana e artistica di Vincenzo Bellini.

Si comincia venerdì 26 settembre alle 20,30 nel chiostro vaccariniano del Palazzo centrale dell’Università (dove operò come maestro di cappella il nonno di Bellini, in occasione delle festività agatine), nel quale l’orchestra giovanile dell’istituto superiore di studi musicali “Vincenzo Bellini” di Catania, diretta da Giuseppe Romeo, terrà un concerto sinfonico-vocale con musiche di Bellini, Aleksandr Porfir’evič Borodin, Giovanni Bottesini, Manuel de Falla, Jean Sibelius. L’ingresso a questo primo appuntamento è libero, fino ad esaurimento dei 200 posti disponibili. I biglietti gratuiti si possono ritirare da mercoledì 24 settembre nella sede dell’ufficio Eventi e cerimoniale dell’Ateneo (Palazzo centrale, piano terra – 095/7307332, orari dalle 8 alle 14 e dalle 15 alle 17, venerdì soltanto dalle 8 alle 14).

Le altre sedi, per gli appuntamenti successivi sono il complesso monumentale benedettino di S. Nicolò l’Arena, il Palazzo Biscari, il Teatro Massimo Bellini, “luoghi d’elezione – ha aggiunto la prof.ssa De Luca – per raccontare l’opera musicale belliniana nella sua ricchezza di generi e forme”. “Il nostro obiettivo – ha aggiunto il rettore – è quello di incoraggiare i catanesi a riappropriarsi della propria città e del suo patrimonio materiale e immateriale, risvegliando, anche attraverso la musica, che è stata sempre un filo conduttore e un segno culturale profondo nella vita di Catania, il senso dell’identità e dell’appartenenza soprattutto dei giovani”.

All’esecuzione e all’ascolto della musica verranno associati incontridi divulgazione scientifica che vedranno coinvolti studiosi e operatori nel settore di musica-teatro-cinema-televisione. “Va particolarmente sottolineata – ha osservato la prof.ssa Seminara – la proficua collaborazione che è stata avviata, in questa occasione, con le fondazioni dedicate a Donizetti, Verdi e Puccini, che contribuiranno ad arricchire il confronto in occasione degli incontri inseriti in programma”.

 

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