ø;

ø;

CATANIA − “Grazie alla videosorveglianza che partirà tra qualche giorno avremo maggiore sicurezza e ordine nel nostro Cimitero”.
Lo ha detto il sindaco di Catania Enzo Bianco durante il sopralluogo svolto con l’assessore Rosario D’Agata ,il capo di Gabinetto Massimo Rosso e dirigenti, funzionari e tecnici comunali  per fare il punto della situazione in vista della ricorrenza della commemorazione dei defunti.
Quello della sicurezza è stato uno dei primi nodi affrontati. Nei prossimi giorni entreranno infatti in funzione all’interno dell’area del cimitero 56 telecamere di sorveglianza dislocate in punti strategici e nascosti e realizzati con un finanziamento del Ministero dell’Interno.
Con il comandante della Polizia urbana Pietro Belfiore e il suo vice Stefano Sorbino il sindaco ha parlato del piano dei trasporti che verrà approntato in vista della commemorazione dei defunti e in particolare della situazione dei parcheggi e della necessità di contrastare il fenomeno dei posteggiatori abusivi. Confermato anche per quest’anno il servizio svolto da Trenitalia con navette, gratuite, che partiranno dalla stazione centrale per raggiungere la stazione di Catania Acquicella e ritorno. Il direttore dei servizi cimiteriali Fabrizio D’Emilio ha sottolineato come quest’anno sia stata negoziata una considerevole riduzione per il Comune del costo di questo servizio.
Con Rosario Marino, che si occupa degli interventi speciali dello staff del sindaco, e con i rappresentanti della Multiservizi si è parlato della necessità di ripulire e, per quanto possibile, sistemare, le tombe abbandonate. Alcune di esse sono tra l’altro ancora sotto sequestro dopo l’inchiesta che, diversi anni addietro, portò all’arresto di un ex funzionario comunale, che era già stato licenziato.
Di una pulizia e di una sistemazione del verde straordinarie si è parlato poi con il direttore del Servizio Ecologia Salvatore Cocina e con il funzionario Orazio Fazio.
“La commemorazione dei defunti − ha detto Bianco − fa parte del nostro sentire, delle nostre tradizioni più intime. Per questo i cittadini devono avere la possibilità di raccogliersi e ricordare i propri cari scomparsi in un’atmosfera serena. L’Amministrazione sta lavorando dunque perché questo avvenga e il cimitero si presenti tutto l’anno, ma in particolare in questi periodi, con il massimo decoro. Noi ci stiamo impegnando, ma chiedo anche ai cittadini uno sforzo per collaborare a mantenere pulito questo luogo”.
Uno dei problemi da risolvere è infatti quello delle bottiglie e dei contenitori in pet che vengono gettati via o, utilizzati come improvvisati portafiori, trasportati dappertutto dal vento.
Il sopralluogo ha toccato il Mausoleo per i 17 migranti morti nella strage di Lampedusa − proprio ieri era stato filmato da una troupe dell’emittente americana Fox − e l’area libera in cui sono stati seppelliti più di cento altre vittime del fenomeno della migrazione. Nelle aree libere è stato disposto di seminare l’erba sul modello dei cimiteri anglosassoni.

Scrivi