CATANIA – “I contrattisti del Comune di Catania non hanno nulla da temere dalla bocciatura dell’emendamento salva-precari da parte del Senato, e la proroga dei loro contratti è stata già approvata fino al 2016”. Lo ha detto il sindaco di Catania Enzo Bianco, riferendosi al fatto che il 22 dicembre la Commissione del Senato non ha fatto passare la modifica al testo della legge di stabilità che avrebbe permesso di derogare alla legge D’Alia e prorogare così per un anno i contratti dei precari.
“È stato scritto da alcuni organi di informazione – ha spiegato Bianco  – che senza questo emendamento i Comuni in dissesto, o, come Catania, in pre-dissesto, non avrebbero potuto procedere con le proroghe alle assunzioni per un anno dei precari. In realtà a non poter prorogare i contratti sono soltanto quei Comuni in difficoltà finanziarie che non hanno provveduto in tempo utile a presentare il Piano delle stabilizzazioni. Noi invece lo abbiamo fatto e abbiamo anche ottenuto, già il 17 dicembre, il parere favorevole della Commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali (Cosfel) del Ministero dell’Interno. Potremo dunque prorogare i contratti dei Puc fino al 2016 e lo faremo nei prossimi giorni durante una seduta di Giunta”.
“I precari  – ha sottolineato l’assessore al Personale Marco Consoli  – inseriti tra i Puc (Progetti utilità collettiva) del Comune di Catania sono in tutto 186 e svolgono funzioni importanti in Direzioni e Servizi strategici della struttura comunale. Senza di loro insomma la macchina amministrativa subirebbe una battuta d’arresto difficile da superare. Per questo abbiamo scelto questa strada. La proroga ottenuta dal Ministero ci consentirà di avviare già nel 2015 il percorso per le prime stabilizzazioni. Queste ultime e i concorsi, consentiranno così l’ingresso anche di forze giovani nell’apparato comunale”.


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