Sete di riscatto per il Catania C5 che, dopo la beffa della passata settimana contro Salinis tra arbitraggio “particolare” ed una buona dose di sfortuna sottoporta, si prepara ad ospitare al Palanitta Cisternino. Pochissimi margini di errore con mister Candeloro che striglia il gruppo cercando di mantenere alta la concentrazione; tutti abili ed arruolabili, unica defezione è quella di Mendes, squalificato, mentre tornerà a disposizione Marletta. Ecco le impressione di Francesco Tardo, vicepresidente del Catania C5:

“Il momento della squadra è abbastanza delicato, la partita contro Cisternino sarà difficile, sarà squalificato Mendes ed affronteremo una squadra che lotterà almeno per raggiungere i playoff, se non per vincere il campionato, approcceremo la gara con umiltà e con attenzione”.

“Non credo che l’operato arbitrale sia stato il fattore più importante contro Salinis, siamo stati sfortunati colpendo qualche palo di troppo, abbiamo tenuto testa fin quando eravamo in parità numerica, con l’uomo in meno, poi, abbiamo fatto fatica ma non mi piace parlare degli arbitri ed è inutile parlare di loro in maniera negativa, come sbaglia un attaccante sotto porta, può sbagliare anche il direttore di gara”.

“Sabato tornerà Marletta che sarà molto carico per la convocazione in under 21 ed il suo apporto sarà importante in una sfida così delicata. E’ un giocatore che non può caricarsi la squadra sulle spalle ma può essere determinante per il supporto dell’ambiente”.

“Mister Candeloro, fin dal suo arrivo, ha dimostrato di essere più che all’altezza della situazione, ha compattato il gruppo ed ha sistemato diverse lacune, ha dato il massimo in queste settimane ma non voglio dimenticare il lavoro svolto da mister Ferrara, è stata una persona che ha lasciato qualcosa alla squadra”.

“Contro Cisternino dovremo stare attenti e cercare di ripartire, sfruttando il nostro pubblico. Dobbiamo guardare principalmente a noi stessi, il nostro obiettivo è la salvezza quindi dobbiamo restare con i piedi per terra con la consapevolezza che ce la possiamo giocare con tutte.”

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