Catania. Caos “Sicilia Democratica” , il consigliere Nicotra attacca duramente Catalano. Scoppia la bomba
0%Punteggio totale
Voti lettori: (0 Voti)
0%

Catania. Tra smentite e voci di corridoio è trapelata qualche giorno fa la notizia che, se confermata, scuoterebbe ancora una volta il Consiglio Comunale, ribaltandone l’assetto. Al centro della vicenda, il presunto cambio di rotta del consigliere Nicotra che avrebbe deciso di abbandonare le fila di Sicilia Democratica, per abbracciare il movimento di Area Popolare, destabilizzando così i numeri di opposizione e maggioranza. Esaminando la questione, avevamo interpellato il consigliere Giuseppe Catalano, primo esponente di Sicilia Democratica ad aver abbandonato “la casa madre” per passare ad Articolo 4. Il consigliere aveva motivato la sua defezione giustificandola come scelta di campo, causata da un disfacimento del partito a seguito della scomparsa del compianto fondatore Nino Leanza. La mancanza di un leder, e l’offuscamento dei principi in sede palermitana avrebbero dato il via all’abbandono di Catalano. Queste dichiarazioni però non sarebbero andate giù all’ex compagno di “squadra” Nicotra, che attraverso i nostri microfoni ha attaccato senza mezzi termini il consigliere Catalano: “ Sono molto rammaricato dalla dichiarazione di Catalano, il quale, vorrei ricordare, ha lasciato il gruppo prima della scomparsa del caro amico Leanza. Quindi proprio lui tale dichirazione non può darla, si dovrebbe solo vergognare! Il collega Catalano dovrebbe dire realmente come stanno le cose, e cioè che quando il povero Leanza era ricoverato, con un gesto ignobile lui ha lasciato il gruppo per qualcosa che và ben oltre quanto da lui dichiarato. “ E a proposito delle voci che lo danno come nuovo defettore , sottolinea: “ In questi giorni non ho voluto rispondere a queste voci di corridoio in quanto sono disgustato dall’atteggiamento e dalle scelte fatte da Palermo. Per questo motivo sto valutando l’ipotesi, con alcuni colleghi , di far nascere un nuovo gruppo consiliare, visto che per altro dal 25 settembre, a causa della federazione tra Sicilia Democratica e Pdr, nascerà un nuovo soggetto politico. Spero comunque di essere l’ultimo ad abbandonare la nave.”
Parole al vetriolo, che nascondono malumori sopiti che sembrano riaffiorare nel momento di massima crisi del movimento, e di cui vedremo gli effetti solo nei prossimi giorni.
Nicoletta Castiglione

Scrivi