CATANIA – La macchina organizzativa della Cgil di Catania è già all’opera nelle aziende  e nei luoghi di lavoro per illustrare la “Carta dei Diritti universali del lavoro”, il nuovo Statuto dei lavoratori redatto dalla Cgil nazionale in 97 articoli, basato sul principio che i diritti di chi lavora sono universali: dalla maternità  al diritto al riposo, dai permessi agli ammortizzatori sociali, dal giusto compenso alla libertà di espressione; diritti che si applicano ai lavoratori indipendentemente dalla tipologia di occupazione e di contratto. Quando le assemblee saranno completate  in tutta Italia, a partire dal 19 marzo, sarà avviata la fase della raccolta firme per arrivare alla presentazione di una legge di iniziativa popolare. Una scommessa forte e storica.
“Per la Cgil di Catania, per la segreteria provinciale, per tutte le categorie e per migliaia di militanti del sindacato,  sarà un impegno fatto di mobilitazione, informazione e confronto nei luoghi di lavoro, senza sosta e con il massimo dell’impegno – dice il segretario generale della Cgil, Giacomo Rota- Sono oltre trecento le assemblee programmate in città e provincia, e in una, quella fissata per il prossimo 24 febbraio alle ore 10, al Palazzo della Cultura, in forma di attivo della Funzione pubblica , parteciperà anche la segretaria generale Susanna Camusso, insieme alla segretaria generale della Funzione pubblica, Rossana Dettori. Nel pomeriggio del 24 febbraio la Camusso si recherà poi alla Sibeg Coca Cola della Zona industriale per un’assemblea con i lavoratori”.
Dopo quella con Almaviva tenutasi a fine gennaio con il segretario nazionale Martini, la Cgil si è già confrontata sulla Carta dei diritti universali, in luoghi di lavoro “chiave” per la città e  in alcune scuole; nelle prossime settimane si terranno, tra le altre, assemblee anche all’Inps, all’Ipab e nei teatri catanesi.
RMDN
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