“Per fortuna non esiste soltanto un giudice a Berlino ma anche a Catania, che non solo sconfessa Bianco, ma lo schiaffeggia moralmente ricordandogli che Catania è in crisi economica e un posto di lavoro vale molto di più di un parcheggio.”.
Così l’on. Salvo Pogliese, parlamentare europeo di Forza Italia, commenta l’ordinanza del Tribunale amministrativo regionale, che di fatto ha dato ragione ai proprietari del ristorante catanese che dopo 16 anni si sono visti arbitrariamente rifiutare la concessione del suolo pubblico, con conseguente messa a rischio dei posti di lavoro dei propri dipendenti.
“Il giudice riconosce, al contrario di Bianco che vive nella sua torre d’avorio isolandosi dai reali problemi dei catanesi, che è superiore, come scrive nell’ordinanza, l’interesse al mantenimento dei livelli occupazionali in una zona economicamente depressa e ad alto tasso di disoccupazione.
Ora Bianco – conclude Pogliese – abbia la dignità di chiedere scusa ai lavoratori per i giorni di angoscia che ha fatto vivere loro e provveda immediatamente a concedere il suolo pubblico al ristorante.”

«Vincono il lavoro, l’onestà dei padri di famiglia e dei loro datori di lavoro». Sono le parole di Manlio Messina e Ludovico Balsamo, esponenti di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, sulla decisione del TAR che ha dato ragione alla Trattoria del Cavaliere in merito alla vicenda del suolo pubblico “strappato” all’esercizio e destinato alla creazione di otto posti auto gratuiti. «Dopo le nostre battaglie delle ultime settimane, compiute sia in Consiglio comunale che in strada a fianco dei lavoratori, il Tribunale ha inequivocabilmente stabilito come otto posti di lavoro valgano più di otto posti auto gratuiti. E soprattutto è stato rilevato come l’Amministrazione, che oggi e più che mai riteniamo disAmministrazione, non possa arbitrariamente decidere la destinazione di un suolo pubblico che per sedici anni è stato regolarmente pagato da un’azienda che ha creato lavoro e benessere nel generale deserto commerciale di questa città. Tutto ciò significa – concludono Messina e Balsamo – che le battaglie si possono fare e vincere, accanto ai cittadini onesti, a fianco dei padri di famiglia e dei loro datori di lavoro. Contro chi vuol fare di Catania una città soffocata e senza futuro, dove i voti valgono più delle persone».
“La vicenda che riguarda la “Trattoria del Cavaliere”, e la conseguente salvaguardia dei posti di lavoro, è solo uno dei tanti episodi portati avanti da questa Amministrazione contro il commercio cittadino. Il sindaco invece di aiutare gli imprenditori locali, soprattutto il questo periodo di profonda crisi generalizzata, li danneggia con decisioni e atteggiamenti che francamente generano perplessità di ogni tipo. Dehors, l’obbligo di smontare tavoli e sedie esterni nei locali della movida dalle 2 di notte, i Cafè Concerto e tanti altri nodi che riguardano l’occupazione del suolo pubblico hanno generato forti proteste tra le associazioni di categoria. La stagione estiva è già cominciata eppure non si vede ancora uno straccio di programmazione che possa contribuire a rivalutare il cento storico cittadino e non solo – dichiara Giuseppe Catalano, consigliere comunale di Articolo 4 – .  Un segnale evidente di come il Sindaco Bianco si dimostri poco sensibile nei confronti di quelli imprenditori etnei che rischiano di chiudere bottega per mancanza di clienti. Per tutte queste ragioni il sottoscritto Giuseppe Catalano, consigliere comunale di “Articolo 4”, insieme agli altri componenti del partito, vuole attivarsi per convocare una seduta straordinaria ed affrontare la questione prima che nel centro cittadino si crei il deserto commerciale.   
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