Catania. Non ci si aspettava certo che sarebbe stato un confronto sereno e dai toni pacati, e le previsioni non sono state infatti disattese. Voluto fortemente dal movimento CittàInsieme, il confronto che ieri ha visto sul “ring” l’assessore Saro D’agata e il consigliere Niccolò Notarbartolo, ha misurato il polso alla città dell’attuale amministrazione Bianco, creando spunti per un dibattito acceso e senza esclusione di colpi.
Ormai noto per il suo modus operandi diplomatico ma deciso, per le sue battaglie civiche condotte con piglio caparbio celato da un apparente mitezza d’intenti, il consigliere Notarbatolo, ha subito fatto il punto della situazione affondando il colpo: “ A me dispiace molto dover parlare in questi termini della giunta comunale, ma questa amministrazione barcolla ed è innegabile. Non ci sono i mezzi e le risorse per mettere la parola fine ai problemi di questa città, non ci sono piani organizzativi adeguati, non c’è continuità nelle azioni, e la lentezza burocratica aggrava il quadro. I proclami del sindaco devono corrispondere a degli interventi ben precisi, altrimenti inutile farli.”
A tener banco, nel corso dell’incontro, anche la non ben chiarita vicenda che riguarda il “battesimo” della Strada degli artisti e la presunta foto di Bianco e dell’assessore Licandro con il mondanissimo Mimmo Di Bella, che voci di corridoio davano come soggetto raggiunto da avvisi di garanzia. Per i cittadini presenti al dibattito la questione “Strada degli artisti” associata ad una discoteca è la nuova vergogna di una città che avrebbe ben altro di culturale da offrire.
Ma l’assessore D’Agata non ci sta e azzarda una difesa, utilizzando come pianeta satellite della sua arringa, la parola “ riqualificazione”
“Da quando questa amministrazione si è insediata tante cose sono state fatte: prima fra tutte la denuncia alla ex dirigente Li Destri e la questione dei sorveglianti. Abbiamo sin da subito voluto puntare alla riqualificazione della città, secondo una linea di netta discontinuità rispetto al passato. Io personalmente ho avviato interlocuzioni con le associazioni, i Salvaciclisti e ambientalisti. Stiamo lavorando alla pista ciclabile e a molto altro. Perché nessuno, per esempio, riconosce quanto fatto da quest’amministrazione sul versante dell’accoglienza ai migranti?. Sono spesso dei corridoi stretti quelli che l’amministrazione comunale percorre per raggiungere determinati obiettivi ” ha concluso l’assessore.
Nonostante la replica di D’Agata, i cittadini non ci stanno, e manifestano tutta la loro stanchezza e il disappunto per un’amministrazione sensazionalistica che butta fumo negli occhi e tenta di mitigare l’insoddisfazione generale con piccoli interventi somiglianti più a dei contentini. I cittadini lamentano inoltre una radicata mancanza di dialogo, celata malamente, a loro dire, dagli show fatti dal sindaco che và in giro per la città al solo scopo di farsi immortalare tra show e inaugurazioni. Forte critiche anche nel versante legalità. “ Siamo vittime abbandonate, si faccia un giro per le strade di notte, invece di sfilare di giorno!” urla qualcuno…
Catania come stai?… Male, a quanto pare, decisamente male.
Nicoletta Castiglione

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