Catania. C’era una volta Piazza Palestro… ma Bianco non lo sa
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Catania. Ci sono simboli architettonici, legati ad una città come amabili tradizioni capaci di solcare la mannaia del tempo che avanza. Quello che a volte non riescono a valicare però, è la cattiva gestione di un’amministrazione che incautamente si dimentica di importanti pilastri territoriali. Pilastri di memoria e di storia, pilastri per interi quartieri che vi orbitano intorno. Sembra non esser così per Piazza Palestro, la cara piazza del Fortino, pietra miliare della cartolina perfetta del buon catanese. Secondo gli esponenti di Catania5Stelle, uno dei siti storici della città etnea, è stato tristemente riposto nel dimenticatoio, da un primo cittadino troppo occupato a far bella mostra di sé piuttosto che dei tesori della sua città.
“Il decoro urbano? E’ un cavallo di battaglia dell’amministrazione Bianco. A parole, però. Nei fatti è tutta un’altra storia. Le condizioni di degrado in cui versa piazza Palestro sono un esempio lampante del disinteresse del primo cittadino catanese verso l’ambiente e il territorio.La storica piazza del Fortino è ormai in completo abbandono e a nulla sono valsi i numerosi appelli, anche da parte del Comitato dei cittadini del quartiere, per una sua riqualificazione. L’amministrazione Scapagnini, con progetti faraonici, mal realizzati e onerosi per le tasche dei cittadini, aveva cercato di restituire decoro urbano all’area circostante la Porta Ferdinandea. Durante la sindacatura Stancanelli, era solo stata inaugurata una bambinopoli. Oggi, la giunta della “Primavera” ha completamente dimenticato quella periferia, ricca di storia, lasciando campo libero all’incuria del tempo e al vandalismo. Quella che un tempo era una piazza per i cittadini è ora un luogo desolato, un parcheggio selvaggio, senza verde e con la fontana parzialmente funzionante. Abbiamo presentato una richiesta all’amministrazione, corredata da una petizione sottoscritta dagli abitanti del quartiere, per chiedere interventi immediati che restituiscano decoro, vivibilità e sicurezza alla piazza. Oltre alla sistemazione della vasca, delle fontane e della pavimentazione, e alla cura del verde, ci auguriamo anche che venga presto ripristinato il presidio di Polizia Municipale, per contrastare l’illegalità e il parcheggio selvaggio, e che vengano riaperti i bagni pubblici, al momento utilizzati come discarica all’aperto. “ Cosa accadrà adesso, è tutto da vedere. Approfondiremo nei prossimi giorni la questione, sperando di poter finalmente scrivere di una Catania che sboccia, non solo di un’amministrazione a suo modo rifiorita.
Nicoletta Castiglione

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