Soffre, ma vince ancora il Catania di Pippo Pancaro, questa volta in quel di Monopoli. Una squadra con gli attributi quella rossazzurra, capace di ribaltare una partita messa male dopo il vantaggio di Esposito. L’ingresso in campo, dalla panchina, di Falcone e Scarsella cambia la partita, e lo dimostrano le due marcature messe a segno dal sodalizio etneo: azioni fotocopia con il cross dell’esterno offensivo e l’inserimento vincente del centrocampista, mattatore anche a Matera. Lo stadio “Veneziani”, una vera e propria bolgia, è stato finalmente espugnato dal Catania, che nella storia non era mai riuscito a vincere in terra monopolitana. Quota zero non più così distante. Catania a -3, con la possibilità di azzerare la penalizzazione già domenica contro l’Ischia.

Turnover iniziale per il recupero della prima giornata del campionato di Lega Pro, con gli inserimenti di Garufo e Ferrario in difesa; Lulli, Musacci e Russo a centrocampo e con la sostituzione dello squalificato Russotto con il rientrante Calderini. Il Catania gioca, aggredisce, ma trova sin dalle prime battute una squadra arroccata in difesa e che concede pochissimo. Il palo di Calderini su azione d’angolo battuto dal regista Musacci all’ 11′ e la conclusione dalla distanza dello stesso calciatore dopo pochi minuti sembrano essere il preludio ad una gara d’assedio, anche se le cose poi non andranno esattamente così. La pressione rossazzurra sembra essersi esaurita ad inizio ripresa, quando è forte il ritorno dei biancoverdi allenati da Massimiliano Tangorra. Da calcio piazzato, al 49′, i padroni di casa trovano il vantaggio con l’inserimento di Esposito dalle retrovie. Catania che è costretto ad inseguire, una possibilità per mettere ancora alla prova il carattere della squadra. I cambi dalla panchina offrono freschezza, dinamismo e nuove soluzioni all’offensiva etnea, che riesce a penetrare la porta avversaria al 71′ e al 93′. Vittoria al fotofinish, nonostante la condizione fisica sia ancora precaria. Tra i volti nuovi, gara di grande autorevolezza di Ferrario, molto positivo in fase di spinta il terzino Garufo, anche se, in copertura, qualche sbavatura c’è stata. A centrocampo bene Lulli e Musacci, da rivedere Russo. Calderini molto positivo, mentre Di Grazia non ha lasciato il segno. Anche per Calil pochi palloni giocabili davanti.

MONOPOLI (3-5-2): Pellegrino; Bei, Castaldo, Esposito; Luciani, Djuric (dal 63′ Difino), Battaglia, Tarantino, Pinto; Gambino (dal 73′ Canalini), Croce. A disposizione: Tognoni; Ferrara, Romano, Ricucci, Bellante, Guglielmi, Maresca. Allenatore: M.Tangorra

CATANIA (4-3-3): Liverani; Garufo; Ferrario, Pelagatti, Nunzella; Russo (dal 63′ Scarsella), Musacci, Lulli; Di Grazia (dal 51′ Falcone), Calil, Calderini (dall’85’ Barisic). A disposizione: Ficara; Bacchetti, Bastrini, Parisi, Agazzi, Castiglia. Allenatore: G.Pancaro

Marcatori: Esposito al 50′; Scarsella al 71′; Scarsella al 93′

Ammoniti: Gambino (M); Castaldo (M); Nunzella (C); Ferrario (C); Luciani (M); Bei (M)

Espulsi: Nessuno

 

 

Scrivi