Dal deputato del M5S Giulia Grillo, riceviamo e pubblichiamo

Sui famosi 115 mila euro che il sindaco di Catania Enzo Bianco sta usando per il concerto di fine anno, si sta dicendo di tutto. A me, sinceramente, sembra un dibattito un po’ scarno, mi ci tuffo dentro solo perché amo Catania e vederla sempre così “Cenerentola” mi fa stare male.
È sotto gli occhi di tutti che la nostra bellissima Catania è triste, abbandonata a se stessa ed alle peggiori inclinazioni umane. Sporcizia, volgarità, baldoria, confusione.
Trovare la sua naturale bellezza è diventata una “ricerca all’oro del Klondike” e i suoi odori si confondono con l’olezzo di cibi putrefatti che si annidano in angoli oscuri della città. Il giorno di Natale sono andata in centro ed ho fatto un giro con la macchina. I quartieri erano tutti morti, vuoti, senza vita, senza addobbi, senza iniziativa.
A parte la quotidiana (direi sempiterna) vitalità della zona di via Plebiscito, non c’era niente. Dovevi necessariamente farti ingoiare dal magma umano di via Etnea, dove le persone giustamente (e per una volta almeno a Natale) si sono riversate preferendo la Città al solito Centro Commerciale.
Così in migliaia ci siamo ritrovati a camminare quasi in fila in unico pezzo di strada con qualche luminaria e ed un albero di Natale in Piazza Università.
Qualche bancarella di artigianato locale si trovava strozzata in strade laterali con pochissimo spazio. Poi il nulla.
Niente musica, niente installazioni, niente spettacoli, niente artisti di strada, un unico schermo in piazza università che mandava qualche immagine pubblicitaria.
Il vuoto cosmico! Il sindaco Bianco pensa che i cittadini di Catania si meritino questo?
Se avessi avuto 115 mila euro da spendere anziché buttarli in una sola sera per invitare qualche artista famoso, creare un casino infernale e una sporcizia immonda avrei fatto così: qualche mese prima attraverso i consiglieri di quartiere avrei scelto i quartieri più popolosi della città e avrei coinvolto i cittadini in un progetto organizzativo per le festività natalizie; avrei fatto i esibire i numerosi artisti che abbiamo (fra cantanti, musicisti, ballerini, attori, poeti e giocolieri); avrei immaginato spettacoli con i pupi siciliani, cantastorie, spazi per bambini. Catania è una città piena d’arte, poteva essere un’occasione per “tirarla fuori dal buio”.
Avrei fatto girare un po’ di economia locale, stimolato i cittadini a volere più bene ai loro luoghi, magari a preparare cibi e dolci della tradizione popolare, a stare insieme e riqualificare nel piccolo anche qualche pezzo di città.
Forse non avremmo avuto il Concertone di Capodanno ma è probabile che avremmo trascorso dieci giorni di feste e bellezza nei luoghi e forse qualche artista catanese (Franco Battiato? Carmen Consoli?) aggirandosi per vivere la sua bella città ci avrebbe regalato anche un’esibizione improvvisata.
La bellezza attira bellezza Sindaco. Ci pensi.

Giulia Grillo Cittadina a 5 Stelle

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