Riceviamo e pubblichiamo.

CATANIA – Dopo giorni di piogge torrenziali finalmente il sole di stamattina dà un pò di tregua alla città di Catania colpita da un’eccezionale ondata di maltempo. Una pausa che però mette in evidenza un problema ben più grande dei disagi dovuti alle code e alle strade allagate. Decine e decine di vie sembrano letteralmente bombardate con enormi voragini che distruggono e sconquassano pneumatici e sospensioni. Incidenti stradali e tantissime chiamate al comando della polizia municipale sono solo una parte di una situazione che l’amministrazione comunale deve affrontare urgentemente. In qualità di presidente della commissione comunale al Bilancio il sottoscritto Vincenzo Parisi chiede un immediato piano di manutenzione straordinaria per eliminare avvallamenti e voragini che mettono a rischio costantemente l’incolumità di pedoni, centauri ed automobilisti. E’ vero che il bilancio di previsione non è stato ancora approvato, ma questo non può rappresentare una scusa per non attivare un progetto rapido, sicuro e definitivo. Da via Domenico Tempio alla circonvallazione, passando per via Messina o via Etnea, molte delle porte d’ingresso della città sono ridotte ad un gruviera. Un problema che, in qualche caso, non rappresenta certo una novità ma che, con le piogge di questi ultimi giorni, si stanno allargando ulteriormente. Qualche buco è stato ricoperto con l’asfalto a freddo. Una “pezza” che dura appena un paio di settimane. Giusto il tempo di usurarsi con il continuo passaggio di auto, mezzi pesanti e scooter. Questi temporali invernali fanno poi il resto con il risultato che l’asfalto sparisce e la fossa ricompare. La conseguenza inevitabile è che le quattro e le due ruote procedono a passo d’uomo per non rovinare sospensioni e copertoni. Arterie di collegamento della città con i paesi dell’hinterland etneo ridotte peggio di una mulattiera. Basta un incidente, un’auto che si ferma e la circolazione va in tilt in tutta la zona per ore. Spesso a provocare danni ai mezzi ci si mettono pure gli avvallamenti così gli unici a trarre profitto da questa situazione sono i gommisti che fanno affari d’oro. Adesso, con le prossime piogge, la situazione potrebbe aggravarsi ulteriormente perché l’acqua coprirebbe la buca e la gente si accorgerebbe della voragine solo dopo esserci passata sopra con l’auto. Chi utilizza le due ruote, invece, rischia di cadere ad ogni metro ed è costretto così a fare lo slalom tra le pozzanghere-trappola


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