Catania – La parola d’ordine non poteva che essere “contaminazione”. Di musiche, sonorità, linguaggi, volti e identità. Dal rock al folk, dal jazz alla tradizione cantautorale fino alla musica elettronica e popolare, generi che si possono raggruppare nell’univoca definizione di “nuova musica popolare contemporanea”: sarà questo il filo conduttore che legherà i musicisti e i performer di I ART, un crossover dal sapore siciliano e autentico, che unisce tradizione e sperimentazione in nome dell’arte. Tutti i concerti sono gratuiti.

Musica e Suoni porterà a Catania e in giro per la Sicilia, una serie di performance e di live. Si parte da Catania, il 2 maggio, dalle 19.30, con il Concertone che inaugura il grande cartellone di I ART (da maggio a settembre 2015 in tutta la Sicilia).

Sul palco di Piazza Università saranno il folk ambient del gruppo Agricantus da latino il canto del campo), i virtuosismi di Alfio Antico accompagnati dall’armonia di una band storica formata da jazzisti di fama nazionale; il gruppo italo-palestinese Dounia con una miscela di suoni che raccontano il mediterraneo con tutti i suoi intrecci sonori e linguistici; i Qbeta, che si paragonano a un mandorlo con le radici ben infisse in Sicilia, ma che si nutre anche di terra ocra d’Africa, di vento meticcio latino/americano, dei ritmi sanguigni dei Balcani, di solarità Mediterranea; le Malmaritate, band al femminile che affonda le sue radici nella tradizione ma che non rinuncia alla sperimentazione e alla ricerca di suoni contemporanei. E ancora: i perfomer Elisabetta Anfuso, Salvo Disca, con le musiche di Costanza Paternò. A fare gli onori di casa saranno i presentatori Gino Astorina, Ketty Ranno e Gaetano Pappalardo.

Nell’ambito del progetto I ART, in giro per la Sicilia durante la stagione estiva altri volti amati della nostra Sicilia: Lello Analfino dei Tinturia (con il progetto inedito “Serenate”), Kaballà e Mario Incudine.

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