CATANIA – A seguito del protocollo di intesa, firmato lo scorso maggio dal commissario straordinario della Provincia, Giuseppe Romano, e da Virgilio Piccari, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Catania, gli esperti dell’Accademia hanno inventariato e catalogato il fondo cartografico La Gumina, costituito da 143 antiche carte geografiche, suddivise in una cinquantina di pannelli espositivi che compongono la mostra permanente “L’Isola a Tre Punte”, esposta alle Ciminiere.
Il protocollo di intesa tra Provincia e Accademia ha formalizzato il reciproco impegno ed aperto la strada ad ulteriori collaborazioni, anche nell’ambito della valorizzazione e classificazione di altre due collezioni di proprietà della Provincia: quella etnografica del cantastorie Franco Trincale e quella d’arte del pittore Nunzio Sciavarello.
Un gruppo di studenti, guidato dalla docente Viviana Scalia e dalla cultrice della materia Lucia Alfieri, dopo aver seguito lezioni di carattere teorico per apprendere i rudimenti della catalogazione dei beni culturali, si è cimentato nella pratica, mettendo a frutto quanto appreso. Il risultato del loro lavoro è stato un CD che contiene le fotografie delle carte geografiche e, per ciascuna mappa analizzata, tutti gli elementi di carattere storico e tecnico che è stato possibile reperire: dimensioni (alcune sono gigantesche altre in miniatura), lo stato di conservazione (in genere buono), la tecnica di stampa (xilografia, calcografia, ecc), il luogo e la data di edizione (la più antica risale al 1478), il luogo geografico rappresentato (la Sicilia e le isole adiacenti, oppure il bacino del Mediterraneo con la Sardegna e altre parti d’Europa), il nome dell’autore della rappresentazione cartografica, le notazioni sulla sua attività di geografo, l’eventuale bibliografia.
Le carte geografiche conservate alle Ciminiere, che da una decina di anni fanno parte del patrimonio della Provincia, ci forniscono indicazioni preziose sul nostro passato con sintetiche e preziose informazioni di estremo interesse per lo storico, l’archeologo, l’urbanista, il geografo. L’attenzione per questi documenti cartografici, raccolti a suo tempo dal collezionista Antonio La Gumina, si è sempre mantenuta alta e molte iniziative in passato sono state organizzate dall’Ente per far conoscere ai cittadini e ai turisti la mostra permanente “L’Isola a Tre Punte”, ora catalogata dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti.

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