CATANIA – Si è concluso ieri presso il Plesso Centrale dell’I.C. “Campanella-Sturzo” (Viale Bummacaro, 8 – Librino) il Convegno del progetto Globesity. Mamme in cucina. Mangiare con gusto e muoversi in salute.

Presenti il dr. Giuseppe Giammanco, direttore generale dell’Asp di Catania; il dr. Salvatore Requirez, dirigente del Servizio 2 Dasoe (Dipartimento per le attività sanitarie e osservatorio epidemiologico); il dr. Angelo Lo Maglio, direttore generale del Cefpas; il dott. Angelo Villari, assessore all’armonia sociale e al welfare del Comune di Catania; il dott. Emilio Grasso, dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale.

Avviato il 12 gennaio a Librino, Globesity è stato realizzato dalla Fei (Fondazione italiana per l’educazione alimentare) e dal Sian dell’Asp di Catania (Servizio igiene alimenti e nutrizione), con il patrocinio dall’Assessorato regionale alla Salute e del Cefpas, ed è stato dedicato alle mamme di Librino per la promozione della sana alimentazione e dell’attività fisica.

Sono state 45 le mamme coinvolte nel progetto, e 52 i bambini che hanno partecipato alle attività settimanali di gioco e movimento.

«Il progetto – spiega il dr. Giuseppe Giammanco, manager dell’Asp di Catania -, in linea con le indicazioni regionali, è stato individuato come progetto pilota di prevenzione primaria. Le attività realizzate, basate sui principi della dieta mediterranea e del movimento, sono state orientate ad arginare il fenomeno sovrappeso/obesità, che molte volte sfocia in altre malattie. Siamo soddisfatti per i risultati raggiunti».

Inoltre, nel pomeriggio, presso il Plesso Centrale dell’I.O. “Pestalozzi” (Villaggio S. Agata Zona A Librino), si è svolta la manifestazione “Mamme e Bimbi in Movimento”.

«Abbiamo offerto, a giovani mamme – aggiunge la dr.ssa Elena Alonzo direttore del Sian – un articolato percorso formativo teorico-pratico di promozione di stili di vita salutari, strutturato in 10 moduli di 3 ore ciascuno, che ha visto la partecipazione di diversi partner, con i quali sono state realizzate efficaci collaborazioni».

La rete progettuale è stata composta da: Associazione Amici del Cuore, Aspic (Associazione italiana counseling e cultura), Associazione Italiana Dilettantistica-Pgs; Associazione Talità Kum, Csi (Centro sportivo italiano), Club Service Lions Faro Biscari, Globus Magazine, Istituto comprensivo “Campanella-Sturzo”, Istituto omnicomprensivo “Pestalozzi”, Janssen.

I corsi si sono svolti in quattro sedi: all’Istituto “Pestalozzi”, che ha messo a disposizione sia la cucina didattica (per le mamme), sia la palestra (per i bambini); presso la sede dell’associazione Talità Kum e il Palanitta, che hanno messo a disposizione le loro strutture sportive e multifunzionali; e presso la cucina didattica dell’Asp di Catania sita in Via Santo Bambino.

Alle mamme coinvolte nel progetto è stata inoltre offerta la possibilità di integrare il corso pratico-esperienziale con un percorso motivazionale breve al cambiamento di 8 incontri, sia individuali sia di gruppo.

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