L’Associazione CULTure Possibili  presenta,  sabato 21 febbraio alle ore 10,  la II edizione  del concorso di Drammaturgia   “Culture Possibili”. Coro di Notte, ex Monastero dei Benedettini, Piazza Dante 32, Catania.

Interverranno: Bianca Caccamese, presidente dell’ Associazione Culture Possibili, Riccardo Insolia, presidente Associazione,  Filippa Ilardo, critico teatrale, Pamela Toscano, attrice e autrice. Ingresso Libero.

Il processo creativo è un percorso ininterrotto che si rigenera continuamente con sorprendente freschezza espressiva ed emozionale. Un percorso che muta anche in base agli strumenti con i quali gli artisti – nel caso della scrittura teatrale, il drammaturgo prima e il regista poi – devono confrontarsi e misurarsi.
Il rapporto con gli attori disabili, per esempio, così naturale e mutevole, è un atto fuori da schemi usuali e comuni che già contiene in sé più livelli semantici, necessariamente destinati ad interagire con la scrittura e la messa in scena. Tenendo presente, dunque, quella che è un’esigenza ma anche un’opportunità artistica, l’Associazione CULTure Possibili ha dato vita all’omonimo Concorso di Drammaturgia, giunto alla sua seconda edizione che sarà presentata al pubblico e alla stampa sabato 21 febbraio p.v. alle ore 10 presso il Coro di Notte dell’ex Monastero dei Benedettini (Piazza Dante 32, Catania).
«Il concorso mira a promuovere nuove forme di sperimentazione nel campo dell’attività teatrale attraverso la conoscenza e l’approfondimento della disabilità come risorsa per la creazione di nuovi linguaggi» spiega Bianca Caccamese, presidentessa dell’Associazione CULTure Possibili che promuove l’iniziativa al fine di incentivare la scrittura di testi teatrali che prevedano nella messa in scena la partecipazione di attori disabili. A sostegno di tale finalità e del progetto artistico perseguito dall’Associazione anche con il Concorso di Drammaturgia, i partecipanti alla seconda edizione del premio avranno diritto a frequentare i laboratori per operatori teatrali e operatori sociali organizzati e promossi su territorio nazionale da CULTure Possibili come occasione di approfondimento del tema proposto dal concorso (date e sedi su www.culturepossibili.it). La seconda edizione del Concorso di Drammaturgia “Culture Possibili” segna anche l’inizio della collaborazione con la Fondazione “Lamberto Puggelli” e l’Associazione “Ingresso Libero”. La scadenza è fissata per il 31 agosto 2015.
Durante l’incontro di sabato 21 febbraio verrà premiato il vincitore della I edizione del Concorso, Matteo Tibiletti della provincia di Varese, autore dell’opera “La stanza di Sonia” ritenuta dalla commissione giudicatrice del concorso «la migliore tra i testi pervenuti, in relazione ai criteri di originalità, maturità, rappresentabilità, impatto emotivo ed efficacia stilistica del testo». Oltre al previsto premio in denaro elargito dall’azienda catanese Antorà, il vincitore riceverà come simbolico invito alla scrittura il primo “taccuino d’autore” dell’Associazione CULTure Possibili con in copertina un disegno di Massimo Lanzilao, persona con Sindrome Down.
Sarà inoltre presentato al pubblico e alla stampa, alla presenza del regista Andrea Lapi e degli attori Giuseppe Caccamese e Marco Sarra, lo spettacolo “Un poeta normale” prodotto da CULTure Possibili su adattamento della raccolta di poesie “Il mio cuore è una nuvola che viaggia” di Giuseppe Caccamese, poeta e attore catanese con la Sindrome di Down. La piéce sarà in scena al Teatro Sangiorgi il prossimo 5 marzo alle ore 21.
Al termine dell’incontro verrà offerto un aperitivo a cura di Mignemi Mastro Fornaio e Cantina Benanti.

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